In viaggio – quale attrezzatura fotografica portare

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Agosto è alle porte e così anche le ferie, molti si stanno preparando per andare in vacanza e c’è ovviamente chi pensa anche al lato fotografico del viaggio. Che sia una semplice vacanza al mare o un’avventura in Estremo Oriente, per tornare a casa con qualche foto ricordo è indispensabile prepararsi a dovere: scegliere il giusto equipaggiamento è fondamentale tanto quanto organizzare il viaggio in sé. Seguendo la filosofia che sta alla base della fotografia di viaggio, ovvero viaggiare leggeri e con lo stretto necessario, andiamo a vedere cosa portare con no per essere pronti ad ogni evenienza e per non dover rimpiangere alcuno scatto.

LA FOTOCAMERA

L’attrezzatura fotografica dovrebbe essere più leggera possibile, non deve influire troppo sul peso del nostro bagaglio: pensate ad un viaggio in aereo, solitamente il limite di peso per il bagaglio a mano è circa 10kg e portarsi dietro tutto il corredo non lascerebbe spazio a nient’altro. Quindi dobbiamo mantenere l’equipaggiamento il più compatto possibile a partire dalla fotocamera: l’ideale è orientarsi su un sistema mirrorless, su compatte premium o al massimo reflex di “piccola taglia” come la Canon 100D.

Samsung NX1 vs Canon 100D viaggioCon le mirrorless vale lo stesso discorso, ne esistono di tanti tipi e non sempre sono le fotocamere più piccole, la mia Samsung NX1 per esempio è più grande della Canon 100D. Personalmente ho un amore sconfinato per le Fuji della serie X, che siano mirrorless o compatte non fa alcuna differenza: dalla più economica FujiFilm X30 alla flagship FujiFilm X-T2 sono tutte ottime fotocamere. Visto che abbiamo tirato fuori il discorso bridge, come la X30 ci sono attualmente altre soluzioni che vale la pena tenere in considerazione.
Bridge da viaggioPer esempio le Sony RX10 Mk II e la versione più recente, la Sony RX10 Mk III, sono sì pesanti ma sono l’equivalente di una fotocamera e due (forse tre) obiettivi. Ho menzionato anche le compatte premium, quella categoria di fotocamere compatte che cercano di offrire prestazioni e controlli da fotocamera più avanzata. Qui ci sono tante soluzioni, alcuni esempi sono la Sony RX100 Mk IV, la FujiFilm X100T oppure la Canon G7X Mark II.
Fotocamere Sony ViaggioMa le reflex? Se siamo disposti a sacrificare un po’ di peso e spazio all’interno del nostro bagaglio possiamo, anzi a quei punti dobbiamo, portarci dietro una fotocamera di questo tipo. Tenete presente però che più è pesante la fotocamera e più solido deve essere l’eventuale cavalletto per sostenerla, quindi o portiamo veramente un treppiedi sacrificando molto peso, spazio e le nostre spalle, oppure lo lasciamo a casa e ci affidiamo allo stabilizzatore dell’obiettivo o a sostegni improvvisati come muretti, panchine, tavolini, eccetera.

GLI OBIETTIVI

Scegliere una mirrorless diminuisce anche lo spazio e il peso occupato dagli obiettivi: per le piccole mirrorless solitamente vengono create lenti piccole, su misura, atte proprio a non aumentare troppo l’ingombro della fotocamera. Un esempio è la Panasonic GX80 e le proprie ottiche, come il Panasonic 30mm f/2.8. Contemporaneamente permette di fare anche il contrario, ovvero investire su ottiche più grandi che magari sono di miglior qualità. Un esempio sono i Fujinon XF più pregiati: ottiche come il FujiFilm 16mm f/1.4 e il FujiFilm 50-140mm f/2.8 hanno dimensioni generose.
Dimensioni Fuji con obiettivoMa che tipo di obiettivo dovrei scegliere? Gli obiettivi più indicati sono i tuttofare, ovvero quelli con uno zoom abbastanza ampio da poter essere utilizzati in più di uno stile fotografico. Un esempio è il classico 18-55mm che viene fornito in kit con le fotocamere più economiche, ma rientrano in questa categoria anche gli obiettivi come il Canon 24-70mm f/2.8 o il Nikon 24-120m f/4. Ma soprattutto un obiettivo deve essere stabilizzato visto che scatteremo per la maggior parte delle volte a mano libera, gli stabilizzatori migliori li troviamo su Sony, Panasonic e Fuji (come potete vedere nella recensione del Fuji XF 18-135mm).
Obiettivi Zoom viaggioCome vi spiego nell’articolo Obiettivi Zoom – perché Dovrei Usarli avere uno zoom è molto comodo e rende comporre la scena un’operazione veloce: se per trovare la giusta inquadratura con una lente fissa dobbiamo avvicinarci fisicamente al soggetto (cosa che a volte potrebbe risultare comunque insufficiente) con un obiettivo zoom basta girare una ghiera e il gioco è fatto. Per contro nell’articolo Obiettivi Fissi – perché Dovrei Usarli vi spiego perché invece obiettivi di questo tipo sono comunque da prendere in considerazione. In poche parole perché sono lenti più pregiate, in grado di offrire prestazioni migliori, e perché spingono a pensare sulla composizione vista l’unica lunghezza focale a disposizione. Quindi affiancare ad un tuttofare una lente come il Sigma 60mm f/2.8, anche in viaggio, è una soluzione per avere un’alternativa di maggior qualità con cui fare foto più ricercate, che non siano delle semplici foto ricordo, ma senza appesantire troppo il corredo.

GLI ACCESSORI

Scegliere i giusti accessori per un viaggio è di vitale importanza, senza almeno una batteria di riserva o un power bank con cui ricaricare la fotocamera sarebbe difficile coprire l’intero viaggio (specialmente se non abbiamo l’opportunità di ricaricare l’attrezzatura a fine giornata). Altro dispositivo importante, specialmente per le ultime fotocamere che non forniscono un carica batterie vero e proprio ma un semplice alimentatore in stile smartphone, è appunto un caricabatterie universale come l’Eneride Universal che ci permetta di caricare la batteria di riserva contemporaneamente a quella principale.
Carica batterie da viaggioAltro accessorio fondamentale è la scheda di memoria: è consigliabile avere più schede di memoria non solo per ampliare lo spazio a disposizione ma anche come assicurazione, nel caso in cui una dovesse guastarsi avremmo comunque la (mera) consolazione di aver portato a casa qualche scatto. Io personalmente utilizzo le Lexar 64GB 633x perché mi permettono di registrare in 4K e per adesso si sono rivelate essere affidabili. C’è chi consiglia di portarsi anche un laptop per fare il back up delle foto man mano che le facciamo, ma è una soluzione che solitamente viene adottata da professionisti che hanno bisogno di elaborare e inviare velocemente gli scatti acquisiti (però se avete spazio in valigia…Perché no?).
Scheda memoriaTutto il preambolo sulle dimensioni fatto prima è servito ad introdurre l’accessorio più ingombrante di tutti: il cavalletto. Per reflex di un certo calibro è necessario un cavalletto molto solido, e di conseguenza pesante e ingombrante che toglie spazio in valigia ed è faticoso da portare in giro; per fotocamere leggere come le mirrorless e le compatte invece possono bastare cavalletti come il Manfrotto Compact Light o addirittura il Joby GorillaPod, utile per fotografare da punti di vista più ricercati. Questi cavalletti si trasportano facilmente perché sono molto leggeri e si possono “aggrappare” allo zaino.
Gorillapod viaggioA proposito di zaino, fino ad ora abbiamo parlato di ingombro, spazio e peso ma non abbiamo mai parlato delle caratteristiche che dovrebbe avere la borsa che conterrà la nostra attrezzatura. Dobbiamo trovare il giusto equilibrio fra dimensioni e capienza (sarebbe opportuno provarlo prima di procedere con l’acquisto). Io utilizzo un Lowepro Tahoe 150 che mi permette di trasportare tutta la mia attrezzatura, composta da: fotocamera con un Samyang 35mm T1.5 sempre attaccato; grandangolare Samsung 16mm f/1.4 pancake; cavetteria varia; schermo remoto FeelWorld FW79 7″ con relativi accessori; un powerbank; microfoni Rode VideoMic e Tascam DR-05; e un taccuino.

ULTIMI CONSIGLI

Quelli che ho elencato sono gli accessori principali che non dovrebbero mancare ad un fotografo in viaggio, ma ce ne sono tantissimi altri che (spazio permettendo) potrebbero fare molto comodo. Potremmo portarci dietro un filtro ND per pose lunghe o un filtro polarizzatore per dar maggior vividezza alle nostre foto. Anche dei flash esterni come il Canon Speedlite 430EX III RT potrebbero aiutarci per scatti in controluce o in ambienti poco luminosi. Comunque questa che vi ho proposto è l’attrezzatura ideale, se avete già una fotocamera e qualche accessorio ma non volete (o potete) fare un upgrade va bene lo stesso, come diceva Chase Jarvis “la miglior fotocamera è quella che hai con te” e questo discorso si può tranquillamente allargare all’intero equipaggiamento!

Spero che questa guida abbia risolto i vostri dubbi, se comunque avete domande fatele pure con un commento qui sotto.