Guida all’acquisto delle bici elettriche: City, Fatbike o Mountainbike?

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La bici elettrica sta prendendo sempre più campo all’interno delle nostre città vista la comodità con cui permettono di spostarsi. In contemporanea però si stanno sviluppando anche altre categorie dedicate al fuori città (e addirittura al fuoristrada), stiamo parlando delle mountainbike e delle fatbike. Se la prima categoria non ha bisogno di presentazioni, forse la seconda potrebbe risultare nuova a qualcuno: queste bici sono chiamate così per la dimensione delle loro ruote, nettamente più grandi. Come mai questa scelta, andiamolo a scoprire immediatamente.

CITY BIKE

Partiamo però dalle city bike, bici elettriche dedicate agli spostamenti cittadini o comunque su brevi distanze (anche se qualche modello offre un’autonomia tale da raggiungere centri abitati poco fuori città). Molto diffuse le versioni pieghevoli come la Nilox X2 Plus che possono essere trasportate sui mezzi pubblici con più facilità, perfette per chi lavora da pendolare. Esistono però anche esemplari che non sono pieghevoli, come la Vivobike City Bike VC26H più solide, che sacrificando la possibilità di essere ripiegate rendono il viaggio più comodo.

Dicevo prima che alcuni esemplari offrono un’autonomia non indifferente così da poter entrare in città direttamente in sella, è il caso della Vivobike City Bike VC26W. Con i suoi 50Km di autonomia massima ed il suo design classico semplifica ogni nostro spostamento, il portapacchi integrato sarà inoltre un ottimo strumento per trasportare oggetti (o la spesa appena fatta!). Perfetta per chi abita in periferia o in centri abitati poco distanti dal centro città; la batteria rimovibile permette inoltre di ricaricare l’autonomia mentre non la usiamo, semplicemente portandola con noi a lavoro.

Altro grande pregio di queste bici è il prezzo tendenzialmente più contenuto. Un ottimo esempio è la e-bike pieghevole The One Easy che nonostante il prezzo molto accessibile sfoggia ben 35km di autonomia e un motore da 250W che permette di raggiungere i 25Km/h nel pieno rispetto delle regole previste per questi mezzi di trasporto. Il design, pieghevole, ribadisce l’idea alla base di questo tipo di bici: comfort e semplicità d’utilizzo.

FATBIKE

Spostandoci fuori città troviamo le fatbike, anche se questi modelli rappresentano una categoria molto versatile che si presta bene anche per passeggiate e spostamenti cittadini. Come si può intuire dal nome sono caratterizzate da ruote molto più larghe rispetto a quelle destinate alle bici tradizionali; questo permette di gestire bene sia terreni fuori strada sia tracciati in buono stato (come appunto un asfalto cittadino). Anche in questa categoria possiamo trovare dei modelli pieghevoli mirati a rendere più semplice la fase di trasporto. Un ottimo brand in questo caso è Icon.e, un’azienda italiana che produce modelli di ottima qualità come la Icon.e X7 iCross.

Stiamo parlando dell’ammiraglia di casa, una bici con telaio solido e robusto in grado di gestire molti terreni, dal ciottolato sconnesso al lieve fuoristrada; il tutto in completo comfort grazie alle ruote che assorbono gran parte delle vibrazioni raccolte dal terreno e al sistema di ammortizzazione del telaio composto da due elementi. A tutto questo vanno aggiunte la capacità di raggiungere i 50 km di autonomia e i 25km/h di velocità (che ricordiamo essere un limite legale). Ma l’azienda conta molti altri esemplari interessanti, come Icon.e X5 iDesert o Icon.e AllRoad Plus, bici più compatte rispetto al modello di punta, ma che comunque riescono a garantire prestazioni degne di nota. Molto interessante anche la The One Rider, che sacrificando qualche chilometro di autonomia si presenta ad un prezzo molto appetibile.

Anche uscendo dall’ecosistema Icon.e possiamo trovare comunque valide alternative, come la Smartway Monster 1, una bici elettrica tecnicamente molto valida inserita da Smartway nella fascia di prezzo sotto ai 1000€ e per questo diventata molto popolare. Sulla carta non ha niente da invidiare ai modelli appena citati: grazie al motore brushless da 250W può raggiungere molto rapidamente i 25km/h; la batteria da 36V permette invece di raggiungere un’autonomia di ben 50km (ovviamente in condizioni ottimali); il tutto gestito da un cambio Shimano a 7 rapporti per un comfort di guida molto alto. Monster 1 è inoltre pieghevole, ciò significa che può essere utilizzata anche per spostarsi dentro e fuori città in totale libertà.

In tutto questo esistono anche delle bici non pieghevoli, più solide e meno timorose dei tracciati fuori strada. Un ottimo esempio è Jeep Cruise C26e, e-bike dal design molto interessante dotata di telaio in alluminio (a sospensioni rigide) che ospita un motore Xiongda da 250W, una batteria LG da 10400mAh (che permette di arrivare a ben 60km di autonomia), un cambio Shimano TX50 e il sistema di freni a disco Tektro EL55 dedicati alle fat wheel da 26″.

MOUNTAIN BIKE / FUORISTRADA

Ripartiamo proprio da Jeep e dalla sua Jeep J-MM275C per entrare nell’ultima categoria: mountain bike. Se la versione classica di queste bici impone pesi ridotti e massima solidità, una volta entrati nel sistema elettrico le regole non cambiano, anzi, si inaspriscono. Ottenere un telaio leggero ma solido e in grado di sostenere tutta la componentistica è molto importante, e Jeep ha dato prova di saperlo fare senza problemi. 21kg è il peso incredibilmente leggero di questa mountain bike che sfoggia un telaio hardtail in alluminio ammortizzato sulla forcella anteriore tramite sospensioni Zoom 525AMS.

Telaio che ospita un motore (centrale) da 250W affiancato da una batteria LG da 8800mAh, nascosta nel tubo trasversale, che permette di raggiungere un’autonomia di ben 50km in condizioni di utilizzo ottimali. A chiudere la ciclistica troviamo un cambio Shimano SL-M310-8R e una coppia di freni Tektro MD-M280 che vanno a gestire le ruote da 27.5″.

In questo panorama offre alcune alternative anche Vivobike, interessante l’eleganza della Vivobike VT27 che per non sacrificare la pulizia delle linee fa mostra della propria batteria (posizionata dove solitamente metteremmo una borraccia) che permette di spostarci per circa 50km. Cosa invece non si vede è il motore brushless da 250W che è comunque presente e permette di raggiungere i 25Km/h molto rapidamente. A gestirne la potenza troviamo un cambio Shimano a 7 rapporti affiancato da un sistema di freni a disco. Altro grande pregio il peso complessivo che tocca i 19kg, rendendola una bici elettrica leggera e agile.

CONCLUSIONI

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