Le migliori schede di memoria per video e fotografia

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Con l’avvento del digitale le care (e ormai vecchie) pellicole sono state sostituite dalle schede di memoria, diventando così uno sfizio per nostalgici (come il sottoscritto) e professionisti. Ma una cosa è rimasta la stessa, la compatibilità: come le vecchie fotocamere analogiche erano progettate per uno specifico tipo di pellicola (35mm o 120mm per esempio) anche le moderne fotocamere sono progettate per esser compatibili con uno o due tipi di scehde (solitamente SD e CF). Comunque, una volta stabilito il formato compatibile con la fotocamera, qual è la miglior soluzione fra tutte quelle che il mercato propone?

PREMESSE

Anche se lo scopo di questo articolo è quello di indicare le migliori schede per video e foto, prima è necessario fare alcune precisazioni tecniche. La prima è che c’è una differenza fra bits e bytes: 8 bits compognono 1 byte, di consequenza 8 megabits (8 Mb) equivalgono ad 1 megabyte (1 MB). Questo è un dettaglio importante perché è facile fare confusione. Per esmepio è inutile acquistare una scheda in grado di scrivere a 100 MB/s se la videocamera registra a 100 Mb/s. La seconda precisazione riguarda proprio la velocità delle schede, per la precisione la differenza fra velocità di scrittura e di lettura. Chi produce le schede non sempre riporta esmplicitamente la velocità di scrittura, quindi almeno che questo valore non sia esplicitato da qualche parte, il valore scritto sopra le schede rappresente la velocità di lettura massima (non quella media). Quindi è bene fare attenzione, perché se una scheda è in grado di raggiungere una velocità di lettura di 160 MB/s o una velocità di scrittura di 90 MB/s, è raro che la stessa scheda possa mantenere tali velocità a lungo. Infine è necessario saper convertire la velocità espressa in “x”, come scritto sulla Lexar 256GB 1066X Pro, in MB/s. Tale conversione si ottiene moltiplicando il valore 1066 per 150 e poi dividendo il risultato per 1000. Quindi una scheda con velocità 1066x ha una velocità massima di 160 MB/s.

CLASSIFICAZIONE DELLE SCHEDE

Adesso creiamo un po’ di confusione, ok? Sulle schede è possibile trovare molte sigle, lettere e cifre, anche in combinazione fra loro; per esempio un 3 racchiuso dalla lettera U, un 10 inscritto nella lettera C, numeri romani, la scritta SDXC, e così via. Cosa significano? I numeri scritti all’interno della “C” indicano la classe della scheda, o la sua minima velocità di scrittura: una scheda di classe 10 per esempio non scenderà mai sotto i 10 MB/s. I numeri all’interno della “U” invece indicano la classe di velocità: mentre la dicitura U1 ha la stessa valunza di Classe 10 (vuol dire quindi che è certificata per scrivere ad una velocità minima di 10MB/s), le schede U3 sono certificate con una velocità minima di 30MB/s.

IN DEFINITIVA…

A cosa è servita tutta questa discussione? Essenzialmente, se una scheda è in grado di gestire bitrates elevati allora sarà in grado di lavorare con tipi di file più complessi. Per esempio la Nikon D500 è in grado di scattare raffiche di 12 immagini RAW al secondo, cosa che richiede una velocità di scrittura piuttosto elevata da parte della scheda, dato che se il buffer interno della fotocamera viene saturato ci saranno rallentamenti nel suo utilizzo. La stessa cosa vale per il video, dove però la valocità delle schede (quindi anche quella minima) non deve assolutamente scendere sotto la velocità di scrittura della videocamera perché altrimenti ci sarebbero cali di frame nel video.

LE SCHEDE DI MEMORIA

COMPACT FLASH

Finlamente passiaom a vedere quali siano le migliori schede in circolazione. Le prime da menzionare sono le CompactFlash (CF), diponibili in capacità fino a 512GB grazie allo standard UDMA 7 sono in grado di raggiungere velocità di lettura di 167 MB/s, sufficiente per la maggior parte degli usi foto e video. SanDisk propone varie linee chiamate Extreme Pro, Extreme e Ultra mentre Lexar propone la già citata 256GB 1066X Pro.

SECURE DIGITAL

Più comuni rispetto alle CompactFlash sono le Secure Digital (SD), in grado di supportare capacità fino a 2TB (anche se al momento la scheda SD più capiente in commercio è di 512GB). Grazie allo standard UHS-II possono raggiungere velocità di scrittura di 312 MB/s, standard che però deve essere supportato anche dalla foto/videocamera perché altrimenti il tutto si limiterà alla velocità massima dello standard UHS-I, ovvero 104 MB/s. Lo stesso discorso vale per le micro SD, schede SD in formato più piccolo. SanDisk, all’interno della linea Extreme Pro UHS-II, propone entrambe le tipologie di schede, infatti possiamo trovare prodotti come la SanDisk Extreme PRO SDXC 512GB e la SanDisk Extreme Pro 128GB in formato micro SD. Anche Lexar produce questo tipo di schede, un esempio per ciascuna tipologia sono la Lexar SDXC 128GB 2000x e la Lexar 256GB MicroSDXC.

PER VIDEO

Se siete in cerca di memorie che sono state valutate secondo la Video Speed Class (che quindi rendano nota la loro velocità di scrittura minima sostenibile) allora vi potrebbero interessare articoli come la SanDisk Extreme Pro SDXC 64GB 95MB/s V30 U3 o la SanDisk MicroSDXC Extreme 128GB UHS-I Classe 10 90MB/s V30 U3.

XQD

Nonostante al momento siano supportate da pochi dispositivi come la Nikon D500 e la Sony XDCAM FS7, le schede XQD sono destinate a prendere il posto delle CF. Queste memorie sono basate sullo standard PCIe (con un bus dalla velocità di ben 8Gb/s), cosa che garantisce una velocità di lettura fino a 440 MB/s e di scrittura fino a 400 MB/s. Attualmente il taglio massimo è di 256GB, Sony le inserisce nelle linee G ed M, mentre Lexar le inserisce nella linea Professional. Alcuni esempi sono la Lexar 128GB 2933X Professional XQD, la Sony XQD Memory Card M 128GB 150MB/s e la Sony XQD G Memory Card G 256GB.

CFAST

Ultime ma non ultime le schede CFast, basate su standard SATA (proprio come gli hdd per computer) sono utilizzate principalmente in videocamere professionali come la BlackMagic URSA Mini Pro. Capirete che sono schede ideate per sostenere un grande flusso di dati e quindi in grado di mantenere velocità minime elevate. Infatti le CFast 2.0 usano lo standard SATA III (6 Gb/s). Al momento sono disponibili in capacità fino a 512GB e offrono una velocità di scrittura fino a 495 MB/s e di lettura fino a 560 MB/s. Le principali sono la SanDisk CFast 128GB Extreme Pro, la Transcend 256GB Industrial Cfast, Turbo MLC 650X e la Lexar CFast 2.0 128GB.