Nikon Z7 e Z6 sono i nomi delle nuove mirrorless full frame

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Come Nikon aveva promesso oggi ha svelato cosa stava tenendo nascosto riguardo la propria mirrorless: due mirrorless! Esatto la nuova linea di fotocamere, che prenderà il nome di Nikon Z, viene inaugurata da due mirrorless full frame che l’azienda ha deciso di chiamare Nikon Z7 e Nikon Z6. La prima, pensata per il lavoro pesante e le grandi stampe con i suoi 45.7 Megapixel di risoluzione, sembrerebbe essere l’ammiraglia della linea (offre infatti 493 punti di messa a fuoco sfruttabili su raffiche di 9fps); l’altra invece, con 24.5 Megapixel e 273 punti di messa a fuoco (in grado però di affiancare raffiche da 12fps) è la versione più snella e agile, sicuramente più adatta alle condizioni dis carsa luminostià visto anche il range più ampio (100-51200 contro i 64-24600 della Z7).

LE FOTOCAMERE

Se le fotocamere presentate fossero state tre non avrei avuto dubbi sul fatto che il modus operandi di Nikon fosse stato influenzato da Sony, ma visto che manca il modello “S” chiuderò un occhio. Sproloqui a parte, l’assenza di questa variante può significare tre cose: la prima è che verrà lanciata più tardi, la seconda è che sia già compressa nel modello Z6 e la terza è che non ne interessi lo sviluppo, magari anche per mantenere la distanza da Sony nel modo di fare marketing (Cosa che invece non sembrerebbe interessare a Panasonic vista la suddivisione delle ultime Lumix GH5).

DESIGN E COSTRUZIONE

Il design delle fotocamere non era più un segreto già da tempo, tra rumors e notizie ufficiali erano trapelate in rete varie immagini delle Nikon Z. Quindi sorvolando sull’argomento mi vorrei concentrare sulle qualità tecniche dei due prodotti. Entrambe le fotocamere, come gli obiettivi e l’adattatore che approfondirò più avanti, sono tropicalizzate tramite guarnizioni interne atte a tener lontane polvere e umidità.Tropicalizzazione mirrorless full frame Nikon ZSulla parte superiore, per mantenere quel feeling da reflex che sta tanto a cuore all’azienda, troviamo un display a basso consumo (in stile Fujifilm X-H1) e sulla parte posteriore un monitor touchscreen da 3″ inclinabile. Grande attenzione è stata dedicata al mirino, un OLED molto ampio e luminoso che dovrebbe essere in grado di restituire immagini molto simili alla realtà, altra caratteristica fondamentale per mantenere il feeling delle reflex. Ma la grande novità (almeno per Nikon) introdotta con queste mirrorless è lo stabilizzatore sul sensore che l’azienda chiama VR, come quello già in uso sugli obiettivi. Con le ottiche compatibili (quindi dotate di VR a loro volta) sarà possibile usufruire di 5 assi di stabilizzazione, ormai tipici del sistema mirrorless, così da poter recuperare fino a 5 stop.

ASPETTO VIDEO

Anche il comparto video ha avuto le sue dosi d’attenzione, entrambe le fotocamere infatti possono filmare in 4K UHD e garantire un output tramite HDMI a 10 bit, altra caratteristica fondamentale è il profilo N-Log (novità assoluta) per coloro che vorranno ritoccare a fondo i filmati creati. Scendendo a risoluzioni più basse, 1080p, sarà possibile filmare a ben 120fps per creare filmati in slow motion una volta inseriti in Adobe Premiere (o programmi simili). Altro dettaglio interessante è la tecnologia di messa a fuoco che Nikon chiama Hybrid AF, sistema che sulla Z7 conta ben 493 punti di messa a fuoco e 273 sulla Nikon Z6. Questo promette efficacia (non solo video) e circa il 90% di copertura dell’inquadratura su entrambe le macchine.

IL PARCO OTTICHE

Nuovi ovviamente, come già sapevamo, anche gli obiettivi della linea Nikkor Z che piano piano andranno a costruire il parco ottiche dedicato alle nuove mirrorless (Nikon ha già pubblicato la roadmap che seguirà per il lancio delle varie ottiche). Insieme alle fotocamere saranno lanciati tre obiettivi: il Nikkor Z 35mm f/1.8 S, il Nikkor Z 50mm f/1.8 S ed il Nikkor Z 24-70mm f/4 S; scelta intelligente visto che sono le tipologie di obiettivi più utilizzate. Comunque già a partire dal 2019 vedremo approdare sugli scaffali dei negozi obiettivi più pregiati come il 24-70mm f/2.8 e il super anticipato Nikkor Z 58mm f/0.95 S Noct.

Roadmap obiettivi mirrorless Nikon Z

NIKKOR 58MM F/0.95

Questo obiettivo è ancora in fase di sviluppo ma nikon ha già fatto sapere che lo lancerà l’anno prossimo, alzando notevolemente l’attesa. Sarà l’obiettivo più luminoso nella storia dell’azienda (più luminoso del Noct “originale”, il 58mm f/1.2) e l’alfiere del sistema Z per quanto riguarda le prestazioni ottiche. L’unico neo in tutto qesto è la decisione di non dotarlo di messa a fuoco automatica (cosa che in realtà potrebbe anche essere la chiave per ottenere quell’apertura) visto l’ingombro.

Ingombro che non sarà soltanto nelle dimensioni: nonostante sia un 58mm dedicato ad un sistema mirrorless è stato concepito con un anello per treppiedi, indizio che ci fa capire che non sarà un peso piuma. A parte questo, sul corpo del Noct troveremo un LCD al posto della classica finestra con le distanze di messa a fuoco (così, per far salire il prezzo), un pulsante Fn, una ghiera di selezione sul retro (che non è scontato sia per il diaframma) e, ovviemente, una ghiera per la messa a fuoco manuale dalla lunga escursione (utile anche a chi vorrà utilizare il 58mm per video).

ADATTATORE FTZ

Altro protagonista importante del nuovo sistema sarà l’adattatore da innesto F a quello Z che permetterà di utilizzare a pieno molti degli obiettivi reflex già in commercio. Nikon assicura che l’adattatore sarà addirittura in grado di far collaborare i due moduli VR (quello dell’obiettivo e quello della fotocamera) permettendo quindi di sbloccare tutti gli assi che avremmo con un qualasiai Nikkor Z stabilizzato.

Come anticipato prima sarà anche tropicalizzato grazie a varie guarnizioni che proteggeranno i contatti e le lenti dell’obiettivo e della fotocamera da polvere e umidità. l’unica cosa che non è in grado di fare è quella di muovere gli obiettivi Nikkor D perché non hanno il motore AF, per questo sarebbe necessario un altro adattatore con motore integrato, come il Sony LA-EA4.

Insomma, nonostante le due fotocamere siano il primo tentativo (effettivo) da parte di Nikon di approcciarsi al mondo mirrorless, promettono molto bene; per lo meno Sony dovrà guardarsi le spalle d’ora in avanti, anche perché a breve arriverà anche la proposta di Canon! Non ci resta che aspettare novembre, mese in cui il tutto sarà messo in vendita, per scoprire l’effettivo potenziale del nuovo sistema.