Il Sigma MC-11 può essere un’alternativa ai Metabones?

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Il Sigma Adattatore MC-11 da Canon EOS a Sony E-Mount è un convertitore che tenta di proporsi come alternativa più economica dei Metabones, converter che al momento stanno monopolizzando questo settore. Se quindi state cercando un adattatore che porti il vostro corredo Canon EF sul corpo della Sony appena acquistata continuate a leggere questa recensione per scoprire se il Sigma MC-11 può fare al caso vostro.

LA COSTRUZIONE

Ufficialmente compatibile con le sole ottiche Sigma, ma in realtà funziona (più o meno bene) con tutte le ottiche dall’innesto Canon, tranne che con quelle APS-C (proprio fisicamente) che non sono Sigma.

Dal punto di vista della costruzione il convertitore si presenta come un anello ben solido, compatto, non sembra avere punti deboli e aderisce bene sia alla baionetta dell’obiettivo che a quella della fotocamera.

Per interagire con l’anello abbiamo solo il meccanismo di rilascio dell’obiettivo d una porta mini usb per collegarlo al pc ed aggiornarlo; vicino al meccanismo di rilascio della lente abbiamo anche un piccolo LED che vedremo più avanti in dettaglio.

LE FUNZIONI

Questo Sigma MC-11 per quanto limitato possa sembrare è in realtà il convertitore più intelligente sul mercato, è infatti in grado di mantenere attive tutte le funzioni di assistenza alla composizione più importanti (cosa che i Metabones non fanno). Con gli obiettivi compatibili, ovviamente, è possibile sfruttare tutte le modalità di messa a fuoco automatiche comprese quelle continue come il tracciamento, l’eye tracking e la face detection;

in modalità di messa a fuoco manuale è invece possibile sfruttare sia il focus peaking che lo zoom nella zona interessata; viene mantenuta attiva anche la possibilità di gestire lo stabilizzatore; infine, con le ottiche DC (quindi APS-C) come il Sigma 18-35mm f/1.8 Art, le fotocamere full frame come la Sony Alha 7r Mark II eseguiranno un crop automatico del sensore per non vignettare.

Altra funzione interessante è quella svolta dal piccolo LED posto vicino al meccanismo di rilascio dell’obiettivo. Questo LED indica quali obiettivi sono compatibili, quali non lo sono e quali hanno bisogno di un update tramite il colore della luce emessa; rispettivamente si illuminerà di verde, rimarrà spento o lampeggerà di arancio.

LE PRESTAZIONI

FOTOGRAFIA

In fotografia è veramente una scheggia, soprattutto con le ottiche Sigma ma anche gli altri obiettivi con innesto Canon in generale sono molto veloci. Nel video allegato ad inizio pagina potete vedere che utilizzando il Canon 24-70mm f/4 L riesce a mettere a fuoco un soggetto estremamente vicino (alla minima distanza di messa a fuoco) ed uno lontano in una frazione di secondo.

VIDEO

In video, con gli obiettivi “non Sigma”, il convertitore non riesce a garantire le ottime prestazioni che invece sembra non faticare ad offrire in ambito fotografico. Chi cerca un adattatore con il proposito di sfruttare la propria Sony Alpha 7s Mark II come videocamera farebbe meglio a pensare al Metabones Canon EF – Sony E IV. In reltà con gli obiettivi Sigma, sia quelli full frame come il 150-600mm Sport, che quelli APS-C come il 18-200mm DC, continua ad offrire prestazioni niente male; potete vedere la velocità della messa a fuoco nel video ad inizio articolo.

CONCLUSIONI: SIGMA VS METABONES

Vale la pena acquistare questo adattatore Sigma MC-11? Beh sì, soprattutto se avete un corredo composto per lo più da obiettivi dell’azienda o non vi interessa l’aspetto della vostra fotocamera; se invece avete un equipaggiamento più vario forse è il caso che pensiate ad un Metabones: anche se non avrete tutte le features che riesce a garantire il Sigma, avrete una compatibilità maggiore con una maggior quantità di obiettivi (anche di marchi differenti).

Appena possibile realizzeremo una comparazione vera e propria fra questo Sigma ed il rispettivo Metabones, ma nel frattempo se avete domande chiedete pure con un commento qui sotto!