Come archiviare le foto in modo sicuro – Cloud vs Hard Disk

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Ho deciso di spiegarvi come fare ad archiviare le vostre foto e qual è il mio metodo, il mio workflow per permettermi di avere sempre le foto al sicuro e quindi non rischiare di perdere le foto. C’è tutta una metodologia da seguire e ve la mostrerò in questo tutorial of today!

Formattare la scheda

Quando andiamo a scattare le nostre foto, il primo consiglio che vi dò, ancora prima di pensare ad archiviarle, è quello di formattare sempre la vostra memory card quando state per iniziare uno shooting. Perché questo? Perché magari a volte volete scattare con una macchina poi passate ad un’altra e senza formattarla potreste avere il rischio che poi diventi incompatibile. In questo caso potrebbe darvi errore mentre mentre siete a scattare.

Scattate ad esempio con una Sony e poi il giorno dopo scattate con una Nikon? Prima di andare a iniziare lo Shooting con la seconda macchina, quindi con la Nikon, mi raccomando fate formatta! Scaricate prima lo shooting del giorno prima perché credetemi, questo rischio c’è e succede più spesso di quanto pensiate.

Se poi avete anche il vizio di fare un sacco di Shooting prima di scaricare la vostra memory card, non fatelo ragazzi! Ogni volta che avete l’opportunità fate uno scarico e andate a scaricare i vostri file in un posto più sicuro perché la memory card potrebbe danneggiarsi. Potrebbe prendere polvere, acqua, potrebbe darvi problemi per qualsiasi ragione e vi ritrovereste costretti a formattarla. Formattarla = perdere le foto.

Una volta fatto lo Shooting corriamo a casa, scarichiamo il file e dove li mettiamo?

Scaricare le foto

Il primo step dove metto le foto è il computer quindi questo è un Macbook del 2021. Ha la memoria di 1TB quindi tanta memoria per poter archiviare uno shooting, creo una cartella sul desktop e scarico il file RAW che ho sulla memory.

Perché questo? Perché comunque si lavora sempre più velocemente quando si lavora con i file interni al computer rispetto che lavorare con hard disk esterno attaccato. Quindi scarico i file, faccio il mio editing post produzione e dopodiché devo andare ad archiviare le foto in vari posti.

Il punto chiave che voglio trasmettervi è quello di fare più copie, più backup, quindi non salvate le vostre foto importanti in un solo posto! Perché questo è l’errore più comune: salvare le foto solo in un computer oppure solo in un hard disk esterno poi per qualsiasi motivo vi si rompe il computer perdete i dati.

L’hard disk dopo un po’ si rompe e perdete tutto. Per questo è fondamentale avere minimo 2 copie (3 ancora meglio). Ed è importantissimo che siano in posti diversi! Quindi se avete il computer in un posto l’hard disk mettetelo da un’altra parte.

2 HD esterni

Quindi qual è il ragionamento che faccio io da anni ormai? Io personalmente ho preso due SSD esterni, dunque non Hard Disk ma SSD, perché sono più veloci e comodi da portare in giro. Quindi se volete un’archiviazione da portare ovunque, come me che sono sempre in giro, vi consiglio un SSD esterno come questo

Esistono ssd anche da 1 TB quindi potete fare delle copie e metterle in posti diversi. Magari uno nello zaino e l’altro nella libreria a casa.

Cloud

Poi la terza copia la faccio in Cloud quindi in un posto che non sia fisico ma che sia online su dei server esterni. In questo modo non c’è rischio che mi rubino un hard disk o il computer.

Nel mio caso uso Dropbox. Andiamo a vedere come sono organizzate e strutturare le varie cartelle perché è fondamentale avere una struttura, un’organizzazione per fare l’archiviazione nel modo migliore.

Il piano che pago sono circa 10-15€ al mese e ho di archiviazione un bel po’: 2 Tera di archiviazione qui dentro ho tutto!

dropbox

Quindi ho il mio portfolio e dal portfolio andiamo a tutte le cartelle divise per anno.

Vi consiglio dunque di fare una cartella per ogni anno e poi fare delle sottocartelle divise per mese. Successivamente potete fare ulteriori sottocartelle che potrete dividere per Shooting o per evento così da trovarle velocemente nel caso vi servissero al volo.

Personalmente faccio anche un’altra suddivisione e cioè: Jpeg, Raw e Tif; tif è il formato ideale per la stampa.

Questa è la metodologia che utilizzo sia per le foto che per i miei video, essendo che oltre a fotografo sono anche Youtuber e ho un sacco di video che faccio dal 2016, li ho divisi per anno e per mese.

I punti chiave che voglio trasmettervi sono quelli di avere ordine, non di fare varie cartelle sparse in base a come vi svegliate la mattina che chiamate ad esempio la cartella “shooting”, “shooting ieri”, “foto al parco”…

No ragazzi perché non li ritroveremo mai! Quando iniziate a produrre grosse quantità di foto ogni settimana o ogni mese… organizzazione! Avere uno schema ben chiaro e strutturato e avere più copie su vari device che non devono essere tutti insieme e uno di questi deve essere in cloud.

Per il Cloud potete usare il servizio che vi è più comodo, io uso Dropbox ma c’è anche Google Drive o Icloud Drive.

Investite una piccola cifra mensile oppure annuale che però vi faccia stare sereni e protetti anche a distanza di anni dato che il computer si può usurare o rompere e anche gli hard disk esterni si possano usurare oppure rompere dall’oggi al domani.

Sul nostro sito potrete trovare un sacco di SSD e se volete conoscere la differenza tra gli hard disk e gli ssd vi rimando a questo video che ha fatto Luca, sempre del team Ollo Store del reparto informatica.

Io vi saluto e come sempre vi invito ad iscrivervi nel nostro canale YouTube per non perdevi le nostre novità!

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Sono Walter Quiet: fotografo fiorentino di 27 anni, sono il punto di riferimento per la fotografia in Ollo Store. Condivido consigli, tecniche e tutorial per chi ama la fotografia in modo non convenzionale.

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