Come fare ritratti con la luce naturale

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Il sole è una delle fonti luminose migliori attualmente sul mercato, ma ovviamente ha i suoi pregi e i suoi difetti: non costa niente, accessibile quindi da tutti e (quasi) prevedibile; sfruttarne gli effetti però non è semplicissimo, perché è importante capire quando, dove e come utilizzarla. Ecco allora qualche consiglio su come fare.

IL GIUSTO MOMENTO

La posizione del sole, purtroppo e per fortuna, cambia durante il giorno. Questo non interessa solo ad astrofisici e biologi, ma anche ai semplici fotografi perché la posizione influisce sulle ombre che proietta e il calore della luce. Per esempio, ti sarai accorto che la luce di mezzogiorno è la più dura (e difficile da gestire) perché senza alcun tipo di diffusione risulta in ombre dure e poco piacevoli; ancora peggio, anche per i soggetti sarà difficile guardare in camera. A seconda della posizione del soggetto, è comunque possibile risolvere utilizzando un semplice diffusore incluso in vari kit come il Walimex pannello riflettente pieghevole 5 in 1.

ORA D’ORO E ORA BLU

Il momento immediatamente successivo all’alba o immediatamente precedente al tramonto, chiamato ora d’oro (golden hour per gli anglofoni), è invece molto apprezzato perché offre un look contraddistinto da una piacevole luce calda (intorno alla quale c’è anche chi pianifica interi servizi fotografici). Simile, ma dai colori più freddi, è invece quel momento chiamato ora blu, che precede l’alba e segue il tramonto. Per riuscire a sfruttare questi momenti è indispensabile programmare il tutto con anticipo e prendere tutto il tempo necessario per preparare l’attrezzatura.

IL METEO

Come per chi pianifica una gita anche per chi si prepara ad un servizio all’aperto affidarsi alle previsioni meteo può essere frustrante. Non è raro spostare una giornata di lavoro a causa di possibile pioggia che in realtà non si presenta. Quindi pianificare, ma soprattutto essere sempre pronti, risulta indispensabile anche in questo frangente anche perché la situazione immediatamente successiva ad un temporale può offrire ottimi spunti per ritratti ambientati.

L’ultimo scenario possibile che potremmo affrontare in esterna è la classica giornata nuvolosa che, al contrario di cosa si possa pensare, rappresenta uno degli scenari migliori: le nuvole fungono da diffusori naturali, trasformando la potente luce del sole in una fonte più morbida e omogenea. L’unico inconveniente è il look troppo neutrale, dai colori troppo slavati. Riflettori come il Walimex pannello riflettente 5 in 1 150x200cm possono essere strumenti potenti per compensare questo effetto, riflettendo la luce ambientale verso il soggetto. Scegliere la giusta superficie riflettente (oro, argento e bianco) è importante per ottenere il giusto risultato. Tieni conto però che riflettere fonti di luce potenti può causare effetti innaturali sul soggetto.

LA LUCE NATURALE IN INTERNI

Utilizzare la luce naturale per scatti interni potrebbe sembrare controproducente ma in realtà una finestra ben posizionata può fornire un’ottima fonte di luce. Infatti molti fotografi ritrattisti (e non) elogiano questo tipo di illuminazione, addirittura si sono sviluppati degli studi incentrati proprio su questa luce chiamati daylight studio. Quindi mai sottovalutare la luce naturale per ambienti interni.

MESCOLARE FONTI DI LUCE

Per quanto efficace possa essere la luce di una bella giornata di sole correttamente diffusa, ci saranno sicuramente delle situazioni in cui non sarà sufficiente. Quindi avere a portata di mano altre fonti di illuminazione è importante. Qui si apre un mondo di possibilità, dai classici flash a slitta come il Godox V1 ai flash da studio come il kit Godox SK-400 II o le lampade monotorcia portatili come l’Elinchrom ELB 400.

CONCLUSIONI

La luce naturale è uno strumento molto potente se correttamente utilizzata. Il consiglio è quello di scattare il più possibile per coglierne le varie sfumature. Se comunque dovessi avere qualche dubbio, o qualche domanda, non esitare a commentare qui sotto!