Come scegliere un obiettivo, guida all’acquisto

434
0

Non importa quanti obiettivi possediamo già, ce ne saranno sempre alcuni che ci tenteranno per un motivo o l’altro. Ci sono così tante opzioni sul mercato che scegliere la giusta soluzione potrebbe non essere proprio semplicissimo, visto che i fattori in gioco sono tantissimi: compatibilità, lunghezza focale, zoom o fisso, autofocus o manuale e ovviamente il prezzo. In questa guida cercherò di mettere insieme alcuni consigli su come impostare la ricerca del tuo prossimo obiettivo, comunque sia sentiti liberissimo di utilizzare la sezione commenti per chiedere aiuto!

COME SCEGLIERE UN OBIETTIVO

La prima cosa da fare è chiedersi “cosa non posso fare col mio attuale corredo?” Tipicamente la risposta ricadrà in una di queste due categorie: zoom (lunghezza focale) o luminosità (apertura focale).

OBIETTIVI STANDARD

Gli obiettivi standard, ovvero quelli che hanno una visuale più simile a quella dell’occhio umano (quindi i 35mm e i 50mm), sono spesso più luminosi rispetto agli “equivalenti” zoom, questo vuol dire che un 50mm fisso può arrivare ad avere un’apertura di ben f/1.2 mentre uno zoom non andrà oltre i f/2.8. Un 50mm storico è il Canon EF 50mm f/1.8 STM, obiettivo leggero e compatto che offre ottime prestazioni ad un prezzo eccezionale; per chi preferisce la focale da 35mm, quindi leggermente più ampia, può pensare ad un Samyang AF 35mm f/1.4. Ma chi vuole un po’ di zoom senza dover rinunciare alla luminosità? Allora dovrebbe pensare ad un 85mm, obiettivo tradizionalmente associato alla ritrattistica, ma che trova utilizzi di vario genere. Un esemplare con il quale partire potrebbe essere il Sony FE 85mm f/1.8 o un equivalente. Spesso si pensa che un buon fisso debba costare maggiormente rispetto ad uno zoom, in realtà non è sempre vero perché esemplari già citati hanno un prezzo molto vantaggioso; esistono poi brand che producono obiettivi completamente manuali come la stessa Samyang o 7artisans, che ha messo sul mercato un interessantissimo 7artisans 35mm f/2.

TELEOBIETTIVI ZOOM

I teleobiettivi zoom prediligono la fotografia sportiva, teatro, naturalistica e tutti quei campi in cui non ci possiamo avvicinare al soggetto. Bonus, la fotografia ritrattistica che con un buon Canon 70-200mm f/2.8 L IS III prenderà vita in una maniera tutta nuova; see quindi la distanza dal soggetto è un problema frequente dovresti prendere in considerazione questo tipo di obiettivi. Potresti comunque avere uno zoom kit che raggiunge i 200mm, però un’apertura massima di f/5.6 o f/6.3 non è l’ideale perché rende l’obiettivo molto buio e poco sfocato. In ogni caso un obiettivo come il già citato Canon sarebbe perfetto, oppure un Fujifilm XF 50-140mm f/2.8 R LM OIS WR equivalente. A proposito di equivalenza, se per caso ti trovi in possesso di una fotocamera APS-C scegliere uno di questi obiettivi ti porta due ulteriori vantaggi: ulteriore zoom dato dal fattore di crop del sensore più piccolo (circa 1.5x sullo zoom, quindi un 70-200mm diventa un 105-300mm) e l’eliminazione delle zone periferiche dell’immagine, dove solitamente la qualità degli obiettivi cala più o meno evidentemente.

LO STABILIZZATORE

Quando prendiamo in considerazione teleobiettivi piuttosto spinti è indispensabile orientarci verso un modello stabilizzato. Non importa quanto sia ferma la nostra mano perché le vibrazioni che ci fregano sono quelle meno evidenti, quindi se dal mirino ci sembra di essere fermi non significa che non stiamo muovendo l’obiettivo. A questo va aggiunta la regolina, che ci dice che per evitare il mosso dobbiamo scattare ad almeno 1/lunghezza focale (equivalente), quindi se utilizziamo un 200mm dobbiamo scattare ad almeno 1/200 s, ma non sempre è possibile. Per questo compensare con uno stabilizzatore, quindi poter scendere con i tempi di scatto, è importantissimo.

GRANDANGOLI ZOOM

Se invece ti trovi ad avere il problema contrario, quindi dover inserire più soggetti nell’inquadratura, allora è il grandangolo l’obiettivo più indicato per te; il grandangolo per eccellenza è il 24mm, che tradotto in zoom si trasforma in tutti quegli obiettivi che incorporano questa lunghezza focale. Obiettivi come il Sigma 14-24mm f/2.8 Art o il Sony 16-35mm f/2.8 G Master sono perfetti per fotocamere full frame, ma su macchine APS-C il fattore di crop diventa un problema e quindi è necessario orientarsi verso obiettivi dedicati come il Tokina 11-16mm f/2.8, ottimo modello della categoria.

OBIETIVI MACRO

Non riesci ad avvicinarti abbastanza a piccoli soggetti? Vorresti vedere da vicino insetti e fiori di campo? Allora sei alla ricerca di un obiettivo macro. Una tipologia di obiettivi, solitamente a lunghezza focale fissa, che permette di rappresentare la realtà con un rapporto di 1:1 (quindi in scala reale). Molto indicato per chi è basato su fotocamere APS-C è il Sigma 105mm f/2.8 EX DG Macro OS, ottimo obiettivo che dà il meglio i sé proprio su queste fotocamere visto che vengono tagliate fuori le zone periferiche dell’immagine (dove si comporta leggermente peggio).

FLASH MACRO

Un dettaglio a cui fare attenzione quando si scatta molto vicini al soggetto è l’ombra che potremmo proiettargli addosso. Per ovviare a questa cosa sul mercato si trovano tanti tipi di flash ad anello, come il Mcoplus 14EXT-C, da poter montare direttamente sull’obiettivo; addirittura esistono alcuni modelli che incorporano un sistema di illuminazione, come il Canon EF-S 35mm f/2.8 Macro IS STM e le sue due luci led frontali.

CONCLUSIONI

Abbiamo discusso di tante cose, dai fissi standard ai macro grandangolari, quindi dovresti essere in grado di capire quale sia l’obiettivo di cui hai bisogno. Se comunque dovessi avere ancora qualche dubbio non esitare a a commentare qui sotto!