Nanlite Forza 60, Forza 300 e Forza 500: Quale scegliere?

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Nanlite è uno di quei brand entrati prepotentemente nello scenario di riferimento, portando una ventata d’aria fresca nelle fasce di prezzo che sceglie per inserisce i suoi prodotti. Gli esempi a favore dell’azienda sono molti, ma oggi ci soffermeremo sui prodotti della linea Forza. In questo articolo andremo a vedere quali sono i modelli che potrebbero fare al caso tuo, quindi non perdiamo tempo e scopriamolo insieme!

LA LINEA FORZA

La linea Forza di Nanlite è quella in cui troviamo tutta la serie di luci continue (LED) professionali dedicate a chi lavora con le immagini in movimento. I tre modelli principali, al momento, sono il Nanlite Forza 60, il più piccolo, il Nanlite Forza 300 e il Nanlite Forza 500 (luce incredibilmente potente, l’unico in grado di contrastare efficacemente la luce diurna).

NANLITE FORZA 60

Seppur il Nanlite Forza 60 sia nettamente meno potente degli altri due LED, rappresenta infatti il primo gradino della scala, offre comunque una potenza tale da poter sopperire a gran parte delle necessità che un filmmaker indipendente può trovarsi davanti. È inoltre un ottimo faro secondario, di riempimento e funziona perfettamente come luce spot o key light. Durante questa comparazione tratteremo comunque il Forza 60 a parte, viste funzioni e caratteristiche leggermente differenti.

CARATTERISTICHE

Partiamo da uno dei suoi punti di forza: le dimensioni. Racchiusi in una piccola scatola di circa 20x10x8 cm troviamo tutti i componenti, tranne il trasformatore esterno (comunque molto piccolo), che permettono al Forza 60 di sprigionare una luminosità di 6732 lm a 5600 K di temperatura (fissa), con una precisione di ben 98 CRI e 95 TLCI. Grande protagonista il LED da 60W posto sulla parte frontale e dissipato da una ventola all’interno del telaio, ventola all’occorrenza disattivabile che nel caso diminuirà la potenza del LED di qualche percentuale.

Nonostante la ventola sia abbastanza silenziosa potrebbe non esserlo abbastanza per determinate situazioni, come interviste in luoghi piccoli e silenziosi, ecco perché l’aggiunta di questa funzione; se ti stai chiedendo quanta potenza venga sacrificata, beh ti basti sapere che nonostante il calo possiamo filmare con settaggi piuttosto standard per inquadrature fisse. Ma come gestiamo tutta questa potenza?

Sul retro del telaio abbiamo l’interfaccia di controllo formata da un piccolo display che ci mostrerà le varie informazioni e permetterà inoltre di navigare le varie funzioni; per fare questo, appena sotto il monitor, abbiamo due potenziometri: quello a sinistra è dedicato esclusivamente all’intensità della luce, mentre l’altro alla selezione e alla modifica degli effetti e delle funzioni. Infine, tra in mezzo ai due troviamo l’innesto per l’alimentazione e il piccolo pulsante di accensione.

Attenzione però, il Forza 60 è l’unico di questi tre LED ad avere un innesto proprietario, adattabile comunque al sistema Bowens grazie al Nanlite AS-BA-FZ60. Da qui mi vorrei soffermare sul trasformatore esterno: come vedremo più avanti tutti questi LED possono essere alimentati da batterie V Mount, ma il Forza 60 ha la possibilità di sostituire il trasformatore con una vera e propria impugnatura in grado di ospitare batterie NP-F (esiste anche una piastra opzionale che può essere montata sul trasformatore con lo stesso scopo); dettaglio che permetterà di usare questa luce in qualsiasi ambiente e scenario. Tutto questo, va detto, al misero peso di 360 g circa, ottenuto grazie alla fibra di carbonio che troviamo sulle pareti del telaio; una caratteristica incredibilmente apprezzabile, soprattutto da chi dovrà spostarlo durante piani sequenza o scenari simili.

PERCHÉ SCEGLIERLO

La risposta è abbastanza ovvia: con una potenza di ben 6732 lm (o 11950 lux a 1 m) questo LED si comporterà molto bene in tantissimi scenari che vanno dal semplice vlog in studio, assimilabile ad un’intervista o a un monologo per un documentario, al piano sequenza o magari come fill light (luce di riempimento per le ombre). Non dimentichiamoci inoltre degli effetti che può imitare, ovvero: Storm (strobo), Flash (intermittenza), TV e Lampadina difettosa. Ma il Nanlite Forza 60 potrebbe rivelarsi utile anche in fotografia, soprattutto nella still life, dove permetterebbe di avere un’anteprima costante del risultato (infatti molti fotografi di questo genere stanno passando alle luci continue). Infine aggiungerei il prezzo, attualmente intorno ai 290€, sorprendentemente basso per le caratteristiche fin’ora elencate

NANLITE FORZA 300 E 500

Nanlite Forza 300 e Nanlite Forza 500 sono due prodotti pressoche identici, se non fosse per l’incredibile luminosità del modello più potente (non che il Forza 300 scherzi); li tratteremo quindi come unico prodotto. Partiamo col dire che, ovviamente, rispetto al fratello minore, sono due luci più ingrombranti; colpevole il sistema di alimentazione esterno. Dargli la colpa però non è del tutto giusto, è necessario capire che sono due LED molto esigenti dal punto di vista elettrico, quindi hanno bisogno di un sistema che li supporti.

Se poi andiamo ad osservare il LEd in sé e per sé noteremo che in realtà è un modulo molto piccolo per la potenza che può erogare, anche il Forza 500 mantiene dimensioni piuttosto compatte. Parliamo quindi di dati tecnici: i due modelli sono in grado di fornire, rispettivamente, una luminosità di 29440 lm e 46613 lm (che corrispondono a 43060 lux e 66300 lux da 1 m) ad una temperatura fissa di 5600 K. Anche questi due modelli, a maggior ragione, offrono una precisione luminosa di ben 98 CRI e 95 TLCI che verrà apprezzata sicuramente da direttori di fotografia e registi alle prese con la creazione dei propri contenuti.

Questi due prodotti infatti sono i modelli che Nanlite dedica esplicitamente ai professionisti del settore video, per questo troviamo anche un’interfaccia e delle funzioni più avanzate. Entrambi i modelli si appoggiano ad un modulo esterno, che funge sia da interfaccia di controllo sia da alimentatore, tramite il quale è possibile selezionare l’intensità della luce, l’effetto da simulare (proprio come sul Forza 60) navigare il menu e attivare altre funzioni. Inoltre è il modulo sul quale montare le due batterie V-Mount qualora ci trovassimo senza una fonte di corrente.

L’espediente di usare un modulo esterno rende il tutto più bilanciato, distribuendo il peso sulla colonna dello stativo, così da poterne usare anche di più leggeri. Da qui è bene precisare un ultimo dettaglio, sia il Forza 300 che il Forza 500 montano un innesto Bowens vero e proprio, che quindi li rende compatibili con una marea di accessori, come softbox e modificatori di luce. Ovviamente Nanlite produce una propria linea, ma se l’obiettivo fosse quello di risparmiare qualcosa puoi sempre indirizzarti sui softbox Godox che offrono un ottimo rapporto qualità prezzo.

PERCHÉ SCEGLIERLI

Scegliere uno di questi due modelli significa dover affrontare costantemente progetti professionali che necessitano una particolare cura della fotografia, infatti con questi LED non solo potrai illuminare a piacimento la scena ma, soprattutto col Nanlite Forza 500, potrai illuminare scene in controluce (sia per in video che in la fotografia, alla quale arriviamo in un attimo) e avere abbastanza luce da poter filmare in slow motion anche in studio. Se quindi il Forza 500 è la potenza fatta luce, il Nanlite Forza 300, con la sua luminosità altrettanto impressionante, si comporta bene in qualsiasi scenario classico, funzionando bene sia come fonte di luce primaria, sia per simulare il sole all’esterno (con la giusta gelatina può diventare un ottimo tramonto). Inoltre offrono un ottimo sostituto ai flash da studio, offrendo un’anteprima costante della foto finale, ma soprattutto, permettono di divertirsi con la fotografia ad alta velocità senza bisogno di sincronizzare alcunché!

CARATTERISTICHE COMUNI AI TRE MODELLI

Tutti e tre i modelli sono alimentabili tramite batterie V Mount, compatibilità che ovviamente non troviamo a caso: le batterie di questo tipo sono largamente utilizzate nel mondo del filmmaking visto che alimentano, principalmente, le macchine da presa, ma trovano largo impiego su accessori, luci e tanti altri dispositivi. Questo, capirai bene, permetterà di filmare in studio come in esterna, senza dover essere vincolati ad una fonte elettrica da parete.

Inoltre, coma abbiamo visto, tutti e tre i LED possono simulare degli effetti utili per creare una determinata atmosfera, come l’effetto TV; ma non solo, grazie alla Nanlite App, disponibile sia per Android che iOS, possiamo controllare i LED da remoto gestendone luminosità e temperatura colore (dove possibile); anche in blocco!

Spero che l’articolo ti sia stato utile, se comunque ti dovessero essere rimasti dei dubbi su questi tre prodotti non esitare a chiedere aiuto con un commento qui sotto!