Samsung NX1: la Fotocamera che Reinventò il 4K

1342
0

Ultimamente il 4K sta diventando il nuovo standard in fatto di alta definizione e questo grazie anche alla facile reperibilità di apparecchiature in fatto di gestirlo, a partire dalle fotocamere di ultima generazione. Fra queste fotocamere spunta il nome della Samsung NX1, una delle migliori in questo ambito. Ma non è solo un’eccellente videocamera, la NX1 è principalmente una buona fotocamera come vedremo insieme durante la recensione.

INTERFACCIA E COSTRUZIONE

La costruzione della NX1 è molto buona, il corpo è completamente in lega di magnesio, infatti la sensazione che dà tenendola in mano è quella di essere molto solida. Sparsi sul corpo abbiamo i tasti e le ghiere che compongono l’interfaccia, molto ricca, con la quale non sarà difficile navigare i menu (semplici ed intuitivi) e gestire i vari settaggi.Samsung_NX1_2

Un particolare interessante è il meccanismo per bloccare o sbloccare la ghiera delle modalità di scatto, è un pulsante che va premuto per poterla girare e ripremuto se vogliamo bloccarla. Soluzione che ho trovato molto più comoda rispetto a sistemi adottati per esempio su Canon o Nikon dove per girare la ghiera il pulsante deve essere tenuto premuto e, a volte, questo metodo potrebbe diventare macchinoso, pensate a quando si indossano dei guanti.Samsung_NX1_1

Non essendo fornita di specchio all’interno della camera oscura, il mirino è elettronico e infatti avremo una copertura della scena del 100% e una live view costante (quindi potremo verificare in tempo reale quale sarà la composizione finale a seconda dei settaggi che impostiamo). Sotto il mirino abbiamo un display touch Super Amoled di eccellente qualità: foto, video e ovviamente anche la live view saranno riprodotti impeccabilmente però, purtroppo, non è completamente articolabile come quelli Canon ma solo direzionabile in verticale (e inoltre non può essere ribaltato completamente). il pulsante Mobile posto vicino allo schermo lascia intendere la possibilità, da parte della NX1, di essere gestita da remoto con uno smartphone tramite Wi-Fi o Bluetooth grazie alle applicazioni che Samsung ha sviluppato per Android e iOS.Samsung NX1 4

Come accennato prima il menù è un’altra caratteristica che va ad aumentare la qualità della fotocamera. Attivabile tramite l’apposito tasto si presenta molto semplice e intuitivo inoltre, grazie  allo schermo touch, è navigabile velocemente. Il sistema operativo della fotocamera è basato su Android e il menu lo dimostra, infatti dà la possibilità di accedere al centro di controllo che mostra varie cose come il livello di batteria, la memoria utilizzata, se attivare o meno il Wi-Fi e così via. L’interfaccia input/output ospita un’uscita per le cuffie e un jack da 3,5mm per microfoni esterni, inoltre abbiamo un’uscita micro HDMI e una micro USB 3.0 Super Speed. Un’altra cosa interessante e comoda, che Samsung implementa sugli obiettivi, è il pulsante iFunction che permette di visualizzare sul monitor una serie di funzioni come il bilanciamento del bianco o la selezione degli ISO tutte gestibili tramite il touch screen, cosa che velocizza la composizione dello scatto.Samsung_NX1_3

ASPETTO FOTOGRAFICO

Passiamo adesso al cuore della fotocamera, ovvero il sensore: di tipo APS-C, retroilluminato, da ben 28,2 MP. Caratteristica che lo rende il sensore di maggior risoluzione sul mercato fra quelli di questo formato. Inoltre il fatto di essere retroilluminato gli conferisce migliori prestazioni in condizioni di scarsa luminosità. A questi punti le cose che voglio mostrarvi sono due: la prima è la qualità degli ISO veramente buona, fino a 6400 gli scatti mantengono dei dettagli definiti, senza distorsioni troppo evidenti (fino a 3200, direi che non abbiamo proprio problemi). Quando però arriviamo a 6400 abbiamo un lieve declino nella qualità della foto che si protrarrà man mano che aumenteremo gli ISO (tenete conto che 6400 sono ISO alti, molte altre fotocamere avrebbero iniziato a peggiorare già prima).

La seconda cosa che voglio mostrarvi è la possibilità di scattare raffiche di ben 15fps che ci permettono di immortalare anche soggetti molto veloci, questa caratteristica tornerà sicuramente utile in ambito sportivo o in fotografia naturalistica, ma guardiamo insieme il test che ho fatto per capire se la messa a fuoco automatica regga effettivamente il passo delle raffiche:

Come potete vedere mentre corro verso la fotocamera (autofocus impostato sulla modalità di tracciamento) per i primi scatti non ci sono problemi, riesce a seguirmi agilmente, però man mano che la raffica continua abbiamo un rallentamento dell’AF, e se mi sposto troppo velocemente potete vedere che in alcuni frame non sono a fuoco perché il sistema mi perde, ritrovandomi comunque dopo qualche scatto. Vista la risoluzione a cui stiamo scattando (la massima possibile) e la velocità della raffica (15fps) non possiamo che essere soddisfatti dal lavoro della fotocamera, quindi anche qui questa NX1 si rivela essere un ottima macchina.

ASPETTO VIDEO

Per quanto riguarda l’aspetto video il pregio maggiore è senza dubbio il fatto di poter registrare ad una risoluzione di 4K, questo è possibile ovviamente grazie al sensore d’immagine ma anche grazie ad un’altra caratteristica della fotocamera, ovvero essere la prima ad usare il codec video H.265, l’evoluzione dell’H.264. Pur essendo leggero riesce a contenere una quantità di informazioni tali da poter supportare il 4k e risoluzioni maggiori. Infatti la forza di questo H.265, detto anche HEVC, sta proprio nel rapporto dimensioni/informazioni. Però, se per quanto riguarda la registrazione video questo H.265 è un portento, per l’editing video invece potrebbe risultare un po’ un problema perché molti degli attuali programmi di editing non lo supportano. Per risolvere questo “problema” basterà trovare un convertitore video decente e trasformare le registrazioni nei formati più comuni. Samsung per esempio ne mette a disposizione uno completamente gratuito chiamato Samsung Movie Converter e si trova nella suite i-Launcher fornita con la fotocamera. Ma se ne volete sapere di più su come trattare questo codec potete consultare la nostra guida!
Samsung movie converter hevcSamsung non ha inserito una vera e propria modalità video sulla fotocamera, abbiamo infatti due modalità separate: una si chiama Movie Standby, dove possiamo avere un’anteprima di ciò che andremo a registrare, con la possibilità di cambiare apertura del diaframma, tempo d’esposizione, ISO e monitorare anche i livelli audio inoltre abbiamo anche la possibilità di scegliere la modalità di focus, molto utile perché su alcuni obiettivi non è presente lo switch apposito. Perdiamo però (rispetto alla modalità fotografia diciamo) la scala della distanza e rimane solo il focus peaking, quello che evidenzia le aree messe a fuoco di un colore che possiamo scegliere tra bianco, rosso o verde.
Focus Peaking Samsung NX1L’altra modalità è quella vera e propria di registrazione che si attiva premendo il pulsante rosso sulla parte superiore della fotocamera e anche qui potremo eseguire le stesse operazioni mantenendo anche il focus peaking.
Samsung_NX1_2Adesso l’ultima cosa che ci manca da vedere è quale sia effettivamente la qualità di questi video viste le premesse. Partiamo dagli ISO, qui abbiamo dei risultati eccezionali, fino a 1600 ISO le immagini sono molto pulite, i dettagli come potete vedere restano nitidi, solo da 3200 ISO iniziamo a vedere un lieve peggioramento dell’immagine che si concretizza a partire dai 6400 ISO in poi. Però questo non è da prendere come una pecca della fotocamera perché come già detto prima 6400 sono degli ISO molto alti, specialmente per i video: altre fotocamere a questi punti registrerebbero delle immagini saturate dal rumore.

Oltre agli ISO abbiamo testato anche lo slow motion a 120fps, abbiamo fatto varie prove (potete vederne una qui) e devo dire che i risultati sono buoni. Le immagini sono fluide, la qualità è ottima e 120 fps sono abbastanza da permettere il tracciamento di movimenti abbastanza veloci, con cui divertirsi.

CONCLUSIONI SULLA NX1

Concludo questa recensione con le impressioni che la NX1 mi ha lasciato: allora è senz’altro una fotocamera di ottima qualità, Samsung ha fatto veramente un bel lavoro questa volta: pur essendo fornita di sensore APS-C le sue prestazioni fanno invidia alle fotocamere dotate di Full Frame, specialmente il 4K, lo slow motion, e la gestione degli ISO. Per quanto riguarda i difetti invece questi sono veramente pochi, anzi praticamente nulli o minori come la macchinosità della post produzione se non si ha la possibilità di usare Premiere Pro (c’è da dire che l’H.265 sta iniziando ad essere supportato da molti programmi).

Spero che l’articolo vi sia stato utile, se avete domande fatele pure con un commento qui sotto!