Recensione Sigma 105mm f/1.4 Art – l’obiettivo perfetto per ritratti e matrimoni

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Il Sigma 105mm f/1.4 DG Art è uno dei tanti pregiati obiettivi che Sigma raccoglie nella linea Art; questo obiettivo in particolare è dedicato alla fotografia di ritratto, ai matrimoni e allo sport ma personalmente, e da quello che ho potuto vedere, è la ritrattistica (e dintorni) il genere fotografico che predilige. Forte dei suoi 105mm e dell’ampia apertura focale di ben f/1.4 è in grado di dar vita ad un ottimo effetto bokeh, in netto contrasto con il soggetto a fuoco grazie all’eccellente nitidezza. Però, prima di approfondire le prestazioni ottiche, diamo una breve occhiata alla sua costruzione.

DESIGN E COSTRUZIONE

Il Sigma 105mm f/1.4 DG Art si presenta come un obiettivo piuttosto ingombrante e sicuramente non leggero. Per questo infatti, nonostante no sia poi così pesante, incorpora un anello per treppiedi così da non affaticare inutilmente la baionetta della fotocamera.

A proposito di baionetta: sia il barilotto che l’innesto sono realizzati in metallo, quest’ultimo è inoltre circondato da una guarnizione di gomma per proteggere la fotocamera da polvere e umidità (caratteristica indispensabile, soprattutto per le fotocamere mirrorless, più predisposte).

Per quanto riguarda i controlli a disposizione Sigma ha deciso di montare sul barilotto una sola ghiera, per gestire la messa a fuoco manualmente, e un selettore per attivare o disattivare il sistema di messa a fuoco automatico.

PRESTAZIONI

NITIDEZZA

Partiamo dal livello di dettagli che questo obiettivo è in grado di restituire. Il 105mm è un’ottica molto nitida già alla piena apertura focale, mostrando un ottimo livello di dettagli anche nella zona centrale. Chiudendo il diaframma però le cose migliorano, ovviamente.

Bastano pochissimi stop per raggiungere la nitidezza ottimale, nitidezza che raggiunge il culmine fra f/5.6 e f/8. In questo intervallo le immagini si presentano con una nitidezza omogenea, quindi senza cali di dettagli agli angoli.

DISTORSIONE

Nonostante sia un teleobiettivo, seppur non troppo spinto, la distorsione che trasferisce alle immagini è praticamente nulla. Scoprirlo mi ha un po’ sorpreso visti i presupposti. Comunque sia, anche nel caso fosse stata una distorsione più invadente, non ci sarebbe stato da preoccuparsi visto che la distorsione, insieme alla vignettatura e alle aberrazioni, è un difetto semplicissimo da correggere con qualsiasi programma di foto ritocco.

VIGNETTATURA

Anche la vignettatura non è particolarmente influente sulle immagini che scatteremo con questo obiettivo. Il caso critico si presenta alla piena apertura e comunque sia rimane piuttosto anonimo, limitandosi a diminuire l’illuminazione degli angoli.

Già chiudendo a f/2 la situazione cambia nettamente, potendo sfruttare immagini illuminate omogeneamente lungo tutta la superficie. Continuando a chiudere non troveremo altre variazioni da questo punto di vista.

ABERRAZIONI

E anche le aberrazioni cromatiche rientrano nella lista di disturbi praticamente ininfluenti che caratterizzano questo Sigma 105mm f/1.4 DG Art. Possiamo infatti osservare questo difetto ottico solo alla piena apertura e in quelle zone che presentano un contrasto luminoso netto (come oggetti scuri su sfondo luminoso e viceversa), ma comunque sia rimane sempre piuttosto anonimo.

FLARES

Passiamo adesso ai flares, probabilmente l’unico disturbo evidente (ma non per un difetto dell’obiettivo). Al contrario di tutti gli altri difetti ottici i flares vengono fuori alle aperture focali più piccole, dove si presentano come anelli luminosi trasparenti. Nonostante siano un disturbo visibile di natura, rimangono comunque abbastanza leggeri, senza occupare troppo spazio sull’immagine.

Questo, insieme al fatto che questo 105mm mantiene un buon livello di contrasto in contro luce, è un comportamento perfetto per chi volesse utilizzare il 105mm per ritratti, appunto, in controluce.

BOKEH

Eccoci infine all’effetto bokeh, ovvero alla “qualità” della zona sfocata. La combinazione di zoom e apertura focale donano allo sfondo una morbidezza molto piacevole, in netto contrasto col soggetto a fuoco. E questo è vero anche se ci allontaniamo dal soggetto, cosa che solitamente, con obiettivi più corti, farebbe diminuire l’effetto sfocato. Quindi non posso che promuovere questo Sigma 105mm f/1.4 DG Art per quanto riguarda la fotografia ritrattistica e di tutti quei generi che ci girano attorno (newborn, matrimoni, street photography, close up, eccetera).

CONCLUSIONI

Ma non solo per la fotografia di ritratti, questo obiettivo passa a pieni voti il nostro test ed entra di diritto nella lista di obiettivi da possedere assolutamente se si scatta molto in ritrattistica. Vorrei inoltre concludere con una riflessione sull’ingombro di questo Sigma 105mm f/1.4 DG Art. Prevedo già possibili lamentele sul volume dell’obiettivo ma ci tengo a chiarire che questo è un prodotto professionale, o comunque dedicato a chi sa che inserendolo nello zaino lo utilizzerà sicuramente. Quindi non è un obiettivo adatto a chi è abituato a portarsi dietro più obiettivi secondo la filosofia dell’evenienza.