Android Oreo è qui e grazie ai suoi cambiamenti è in grado di migliorare autonomia a prestazioni, ma ovviamente porta anche qualche cambiamento estetico e aggiunge nuove features, cosa di cui ti accorgerai prima sicuramente.
PICTURE-IN-PICTURE
La modalità picture-in-picture permette di dislocare un video, trasformandolo in una finestra ridimensionabile fluttuante sullo schermo (perché si sa, a tutti piace essere distratti). Per avere accesso a questo tool è necessario riprodurre il video a tutto schermo e premere il pulsante home. A questo punto è possibile ridimensionarlo toccandolo una volta, o spostarlo; è inoltre possibile riprendere la riproduzione dalle notifiche.
Picture-in-picture al momento è disponibile in poche applicazioni, incluse Chrome e YouTube Red. È comunque possibile disattivarla recandosi in impostazioni > Applicazioni e notifiche > Avanzate > Accesso e applicazioni speciali >Picture-in-picuter e modificare la posizione dello switch su off per ogni applicazione.
FOTOCAMERA
L’applicazione dedicata alla fotocamera non è cambiata molto esteticamente, se non per lo switch per passare dalla modalità di scatto a quella di registrazione video. Ma cosa è nuovo e incredibilmente utile è la funzione di zoom veloce: basta fare un double-tap sullo schermo per zoomare (come nella galleria), perfetto per scattare con una sola mano. Anche l’elaborazione delle immagini HDR viene leggermente migliorata, diventando più veloce rispetto a Nougat, ma niente di impressionante.
NUOVE EMOJI
Le nuove emoji Android cambiano il look. Addio a quelle faccine simili a gocce (o a Diglett volendo), al loro posto tornano emoji più classiche, quindi tonde, ma comunque dal look moderno. Inoltre sono state aggiunte ben 70 nuove emoji che includono un T-Rex, Dracula e la classica faccina che vomita.
PERSONALIZZAZIONE DELLE NOTIFICHE
Android Oreo introduce i punti di notifica: ogni volta che un’applicazione richiederà attenzione, o avrà una nuova notifica da mostrare, apparirà un puntino sopra la sua icona; tenendo premuto sull’icona è possibile visualizzare un’anteprima della notifica. Comunque se questa funzione vi da fastidio potete disattivarla.
Con i canali aumenta la libertà di gestione delle notifiche. Prendiamo YouTube per esempio: quest’app ha due canali, le notifiche di download e quelle generiche. Per ciascun canale è possibile scegliere come mostrarne le notifiche. È possibile mostrarle nella schermata di blocco, tramite il LED di notifica, tramite i puntini citati prima o tutti e tre i metodi.
RIEMPIMENTO AUTOMATICO
Autofill è probabilmente la funzione più utile, o comunque quella che sicuramente verrà utilizzata più spesso. Se usi un’app di gestione delle password come LastPass, 1Password o Dashlane, Oreo riempirà automaticamente le credenziali al login nelle varie app. Autofill è settato di default sui dati di Google Smart Lock, ma è possibile modificare il servizio recandosi su Impostazioni > Lingue e input > Servizio Autofill. Per utilizzarlo basta premere sulla casella da riempire, per esempio al login di Facebook, e magicamente apparirà il pulsante di riempimento automatico.
Le funzioni migliorate con Oreo sono ancora molte, come l’audio Bluetooth e il supporto Wi-Fi Aware; anche l’autonomia è stata ottimizzata rispetto a Nougat, ma tutti i futuri test li troverete sicuramente sulle pagine di questo blog quindi continuate a leggerci!