Canon 100mm f/2.8 L – Macro o Ritrattistica, no Problem

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In questa recensione voglio proporvi il Canon 100mm f/2.8 L IS USM Macro. Ottimo obiettivo della serie L (la più pregiata di Canon) progettato sì per la fotografia macro ma che riserva un asso nella manica: la combinazione fra bokeh e lunghezza focale lo rende adatto anche per fotografia ritrattistica. Andiamo allora a vedere insieme come si comporta e in quale settore riesce meglio!

COSTRUZIONE

Che l’obiettivo sia della serie L ce ne accorgiamo immediatamente togliendolo dalla confezione: molto leggero (caratteristica che non mi aspettavo viste le dimensioni), solido e abbastanza compatto, infatti agitandolo sentiamo muoversi solamente lo stabilizzatore IS.
Vista Generale Canon 100mm MacroPer gestire la lente abbiamo una ghiera per la messa a fuoco manuale, con relativa finestra delle distanze di messa a fuoco, e tre switch: uno per attivare o disattivare lo stabilizzatore, uno per selezionare la modalità di messa a fuoco ed uno per limitare il range dell’autofocus.
Dettaglio Switch Canon 100mm MacroLa lente è tropicalizzata, infatti la baionetta in metallo è circondata da una guarnizione in gomma che serve a proteggere l’interno della fotocamera e lo stesso obiettivo da polvere ed umidità.
Dettaglio Baionetta Canon 100mm MacroLa caratteristica più importante della parte frontale invece è quella di non ruotare durante la messa a fuoco. Questo permette di montare qualsiasi tipo di filtro (compresi quelli polarizzatori), basta che abbiano un diametro di 67mm.
Dettaglio Frontale Canon 100mm Macro

PRESTAZIONI

DISTORSIONE

100mm è una lunghezza focale da teleobiettivo, quindi mi aspettavo un po’ di distorsione, in realtà non ne abbiamo quasi la minima traccia. Gli accorgimenti che Canon ha utilizzato per combattere la distorsione funzionano in maniera eccellente, come potete vedere dal test la deformazione è quasi nulla.
Vignettatura f32 Canon 100mm Macro

VIGNETTATURA

La gestione della vignettatura invece è leggermente inferiore: il picco massimo viene raggiunto alla massima apertura, dove avremo una vignettatura più o meno invadente a seconda della distanza dal soggetto. Per ridurla abbondantemente basta chiudere il diaframma di uno stop, e per disfarcene completamente basta arrivare a f/5.6.

NITIDEZZA

La nitidezza è molto buona, però per chi è alla ricerca di una lente super-nitida consiglio di dare un’occhiata al Canon EF 100mm f/2 USM. Alle aperture maggiori la nitidezza è buona però agli angoli le immagini diventano leggermente più morbide, per risolvere il problema dobbiamo chiudere fino a f/5.6 (ma per avere il massimo dalla lente è meglio spingerci fino a f/8).

ABERRAZIONI

Gestite molto bene, non ne abbiamo praticamente nessun cenno visibile nemmeno alla piena apertura. Le zone che comunque sono più sensibili a questo disturbo sono le classiche aree a contrasto (lluminoso) elevato, specialmente se posizionate negli angoli dell’inquadratura.

FLARES

Come le abberrazioni anche i flares sono praticamente inesistenti: come possiamo vedere dalle foto di test nonostante il sole rientri nell’inquadratura non abbiamo nessuna traccia di effetto stella; inoltre gli unici flare che l’obiettivo non riesce ad eliminare sono quei due cerchietti sulla destra.

BOKEH

Il bokeh è veramente morbido, grazie anche alla lunghezza focale così spinta che aiuta ad ottenere questo effetto. Le highlighst non presentano contorni definiti, caratteristica che accresce la qualità del bokeh.

CONCLUSIONI SUL 100MM

Questo 100mm è sicuramente uno dei migliori obiettivi nel suo genere e nella sua fascia di prezzo. Vista la qualità che riesce a conferire al bokeh e la lunghezza focale spinta, calza perfettamente il ruolo di ottica ritrattistica, dove caratteristiche del genere sono necessarie. Ovviamente è molto buono anche dal punto di vista della fotografia macro: la minima distanza di messa a fuoco di 30cm permette di avere un rapporto d’ingrandimento di 1:1; mentre le prestazioni ottiche conferiscono qualità ad ogni scatto.

Come tutte le lenti macro dà il meglio di sé quando montato su sensori APS-C. Il crop factor aumenta lo zoom e taglia le zone affette dai vari disturbi, quindi verrebbero ridotti aberrazioni, vignettatura e calo di nitidezza degli angoli. Se siete alla ricerca di una buona lente macro, ma il prezzo del 100mm vi spaventa, potete optare per il Sigma 105mm f/2.8.

Spero che l’articolo vi sia stato utile, ma se avete domande fatele pure con un commento qui sotto!