Canon EOS R, arriva anche la mirrorless full frame Canon

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Quasi ad effetto sorpresa Canon annuncia la sua versione del full frame in chiave mirrorless con la Canon EOS R, nuova e unica ammiraglia della tipologia. Arrivando con solo una settimana di ritardo rispetto alle Nikon Z7 e Z6 la EOS R si presenta esattamente come le concorrenti: una fotocamera rivoluzionaria, cosa che effettivamente è, essendo la prima Canon del suo genere (come le Z7 e Z6 lo sono per Nikon). La EOS R lancia inoltre un nuovo innesto, chiamato RF, che potrà ospitare le tradizionali ottiche reflex tramite adattatore (in realtà l’azienda ne ha presentati tre). Ma cosa ha da offrire questa fotocamera rispetto alla concorrenza, riuscirà a far breccia nel mercato?

Tieni conto che tutte le riflessioni fatte in questo articolo sono in relazione alla concorrenza, Sony Alpha 7 III principalmente.

LA CANON EOS R

La risposta è “ni”, andiamo a vedere perché. Innanzitutto, andando per ordine sparso, Canon è caduta nello stesso errore in cui è caduta anche Nikon con entrambe le Z: la mancanza di uno slot SD secondario, caratteristica piuttosto fondamentale per professionisti (e non), visto che il pericolo di malfunzionamenti da parte delle schede, anche se raro, è sempre in agguato. Oltre a questo Canon non è riuscita a sfruttare a pieno le potenzialità del sistema mirrorless, infatti la fotocamera ha una raffica di soli 8fps e pecca dello stabilizzatore IBIS ormai divenuto uno standard su queste fotocamere (a buon ragione), Per compensarne la mancanza Canon ha scelto di utilizzare una variante software chiamata Hybrid IS, sicuramente non altrettanto efficace.

Dove invece è stato fatto un buon lavoro è il sistema di autofocus ed il comparto video, l’azienda infatti promette un’efficacia tale da poter mettere a fuoco soggetti e zone dell’inquadratura fino a -6 EV, cosa che se dovesse essere vera (e sembrerebbe esserlo) renderebbe la EOS R un’arma molto potente nelle mani di chi è abituato a scattare in condizioni avverse. Inoltre non scordiamoci che Canon è in possesso del sistema STM, uno degli AF più fluidi e silenziosi. Per quanto riguarda il video, la fotocamera è stata dotata della capacità di filmare in 4K con Canon Log (profilo che, a 400 ISO, permette di incrementare la gamma dinamica dell’800%), ed uscita HDMI a 10bit per coloro abituati ad usufruire di registratori esterni.

Piccola nota che voglio lasciare sull’aspetto estetico è l’incredibile somiglianza con le Nikon: le tre mirrorless condividono l’impugnatura sporgente, il piccolo alloggio del mirino EVF, il diametro della baionetta enorme e persino il display LCD a basso consumo posto sul lato superiore del body. Elementi che invece rendono la EOS R unica sono il touchpad posizionato a destra del mirino col quale è possibile navigare fra i menu e selezionare varie impostazioni, e soprattutto il sistema di protezione del sensore: quella che dovrebbe essere una funzione ovvia, basilare, nel sistema mirrorless non è minimamente implementata; Canon cambia tutto con la EOS R, il suo otturatore si chiude non appena viene scollegato l’obiettivo utilizzando la tendina come protezione dagli agenti esterni.

GLI OBIETTIVI RF

Ovviamente ad una nuova macchina corrisponde un un nuovo sistema di ottiche, e infatti insieme alla EOS R è stata presentata la linea Canon RF. Ad ora l’azienda ha presentato solo un certo numero di obiettivi, ovvero: il Canon RF 35mm f/1.8 IS Macro STM, grandangolo multifunzione compatibile con Hybrid IS; il Canon RF 50mm f/1.2 L USM, obiettivo standard che raccoglie l’eredità del leggendario Canon EF 50mm f/1.2 L USM; il 24-105mm f/4 L IS USM, tipico tuttofare per il formato 35mm; ultimo, ma non ultimo, il Canon RF 28-70mm f/2 L USM che, al costo di pochi millimetri in lunghezza focale (rispetto al classico 24-70mm f/2.8), riesce ad offrire un diaframma massimo di f/2 costante su tutta l’escurisone focale.

Lista Obiettivi Canon RF per mirrorless full frame EOS R

GLI ADATTATORI

Insieme agli obiettivi sono stati presentati anche ben tre adattatori differenti: un normalissimo adattatore che permette di utilizzare a pieno le ottiche EF ed EF-S sulla nuova EOS R; un modello dotato di una ghiera personalizzabile; ed una variante che offre la possibilità di inserire filtri drop-in. A prima vista potrebbero risultare scelte strane, ma pensandoci due volte è facile trovarne l’utilità: l’adattatore drop-in potrebbe risolvere il problema delle ottiche ultra-grandangolari sprovviste della filettatura frontale.

PREZZI E DISPONIBILITÀ

Parliamo di prezzi, la fotocamera non avrà vita facile una volta sul mercato, la fascia di prezzo in cui verrà inserita vede già come protagonista la Sony Alpha 7 III che sulla carta offre prestazioni superiori e, al momento, un parco ottiche più ampio. È anche vero però che questo problema verrà risolto da Canon dando uno degli adattatori in dotazione, almeno fino a dicembre, mese in cui scadrà l’offerta. Per questo pacchetto Canon propone un prezzo di circa 2600€, prezzo che schizza a 3680€ aggiungendo il 24-105mm f/4 L IS USM. Per quanto riguarda la disponibilità, insieme alla macchina, ufficialmente in vendita dal 9 ottobre, verranno lanciati lo zoom appena citato, gli adattatori ed il battery-grip Canon BG-E22; il resto dei prodotti verrà rilasciato nei mesi successivi, ma comunque entro fine anno.