DISSIPATORI – aria, liquido o AIO, quale scegliere?

147
0

Oggi vedremo i vari impianti per il mantenimento della temperatura (bassa) per PC. Nello specifico vedremo: impianti ad aria, a liquido e AIO (all in one) e Custom Loop.

IMPIANTI AD ARIA

Il raffreddamento è svolto da un corpo lamellare, raffreddato generalmente da una o due ventole. L’aria è spinta tra le lamelle che le raffredda, a loro volta esse sono connesse al late. Ovviamente maggiori sono le dimensioni del corpo lamellare e maggiore è la capacità di dissipazione.

Altro fattore sono le ventole, non tutte sono uguali. Comunque un punto a favore per la dissipazione ad aria è la poca manutenzione che necessita, basta assicurarsi che non si accumuli troppa polvere tra le lamelle e cambiare periodicamente la pasta termica.

Un esempio di impianto ad aria entremamente efficiente è il DeepCool GAMMAXX C40

IMPIANTI A LIQUIDO E AIO (ALL IN ONE)

L’AIO rappresenta la soluzione più economica e pratica del raffeddamento a liquido. Anche qui si ha il contatto diretto tra la CPU e il waterblock, che è un blocco costituito da un backplate metallico conduttivo collegato da una camera in cui scorre il liquido dell’impianto. Il Waterblock è collegato ad un radiatore attraverso dei tubi flessibili.

Il liquido riscaldato passa nel radiatore e viene raffreddato dall’aria fresca spinta nelle lamelle dalle ventole. Una volta raffreddato il liquido torna nel waterblock.

I fattori che determinano le prestazioni di un AIO sono:

  • Dimensioni del radiatore
  • Prestazioni delle ventole
  • Caratteristiche della pompa 

Uno AIO di con ottime prestazioni potrebbe essere il Master Liquid ML240L V2 RGB o il Master Liquid ML 120R RGB.

CUSTOM LOOP

Il custom loop è il top degli impianti di raffreddamento, essendo “custom” possiamo farlo come più ci piace scegliendo i migliori componenti. In questo è possibilie raffreddare qualsiasi componente all’interno del computer.

I componenti principali di un Custom Loop sono:

  • Radiatori
  • Tubi
  • Liquido
  • Pompa a riserva
  • Waterblock
  • Fittings
  • Ventole

Ma in fondo a questo discorso quale impianto di dissipazione conviene scegliere? Basta considerare il TDP (Thermal Design Power) che rappresenta un’indicazione del calore “prodotto” da un microprocessore.

Ricorda comunque che, a parità di condizioni, più ventole = migliore raffreddamento, ma più rumore.

Leggi l’articolo completo su Popspace.