DJI Care – come Pilotare il nostro Drone Senza Pensieri

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Perdere il controllo, o sbagliare manovra, e vedere il nostro drone lanciarsi verso l’inesorabile distruzione non deve essere una bella scena, specialmente se non abbiamo un servizio assicurativo a coprire i danni. L’iniziativa DJI Care è la soluzione per questo tipo di problema, un servizio assicurativo (o quasi) offerto dalla stessa DJI. Questo servizio può essere visto come un complemento della garanzia ordinaria perché copre tutti quei danni che invece non vengono coperti dalla garanzia. Ma come funziona esattamente DJI Care, e quali sono i suoi limiti? Scopritelo leggendo la guida!

COS’È DJI CARE

Facciamo subito chiarezza, DJI Care non è proprio un’assicurazione ma un piano di protezione a pagamento per sostenere le riparazioni dei danni che la garanzia non copre. Può essere acquistato insieme ad un drone oppure successivamente; se l’acquisto avviene dopo 48 ore rispetto a quello del drone, dovremo fornire a DJI un video in cui facciamo vedere le buone condizioni del drone, potete trovare maggiori informazioni qui (è necessario avere un account DJI per accedere alle informazioni).

COME FUNZIONA

Il principio che sta alla base del programma è molto semplice: una volta attivato il servizio avremo a disposizione un determinato credito, pari al valore del drone per cui lo abbiamo acquistato. Ogni volta che dovremo ricorrere a DJI Care per una riparazione i costi di tale riparazione verranno detratti dal credito. Questo significa che il servizio può scadere prima del periodo di copertura previsto, per esempio se comprassi DJI Care 1 Anno per Phantom 4 ma i danni che reco al drone, nei primi sei mesi, sono tali da finire tutto il credito, questo porrebbe fine alla validità del servizio.

DJI CARE E GARANZIA

Come dicevamo prima questo servizio è un complemento della garanzia, potremmo considerarlo un’espansione. Quando acquistiamo DJI Care non annulliamo la garanzia, questa rimane attiva per il periodo previsto e copre quei danni per cui DJI è responsabile (difetti di fabbrica per esempio). Infatti tutti quei danni coperti dalla garanzia verranno riparati senza scalare alcun credito dal piano di protezione.

I LIMITI DEL SERVIZIO

Il tutto è molto bello ma ovviamente ci sono dei limiti a quello che DJI Care offre. Il primo è il fatto di non poter rinnovare il piano di protezione dopo la scadenza, quindi è una carta da giocare una sola volta. Gli altri limiti sono dettati dalle responsabilità del pilota, quindi non tutti i danni verranno riparati incondizionatamente, i danni per cui il drone non verrà riparato sono: quelli causati dal contatto con acqua, da condizioni di volo non sicure o insostenibili, danni volontari o semplici abrasioni che non incidono sul funzionamento del drone. Inoltre non sono protetti da DJI Care lo smarrimento del drone e degli accessori (come eliche, radiocomandi e batterie) e gli accessori stessi.

CONLUSIONI

Il servizio è sicuramente molto utile perché permette di assicurarsi la riparazione del drone anche per danni causati da nostri errori. Senza questo servizio dovremmo accollarci sia le spese di spedizione sia quelle di riparazione, così invece pensa a tutto DJI. Il servizio copre tutti i droni, che sia il più famoso Phantom 4 o il più avanzato Inspire 1 RAW; anche il più recente Mavic Pro vanta la possibilità di sottosrcivere questo servizio che però prende il nome di DJI Care Refresh.

Spero che l’articolo vi sia stato utile, ma se avete domande fatele pure con un commento qui sotto!