Google Salva Screenshot delle nostre Ricerche, ecco come Impedirlo!

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Non è grave come può sembrare, voglio dire, se possiamo ritrovare quella cosa che stavamo cercando “proprio quelche giorno fa” è grazie soprattutto alle ricerche recenti salvate da Google. Ma se la vostra privacy vale più di mille ricerche, allora ecco un tutorial su come impedire a Google di salvare la cronologia delle ricerche recenti.

TUTTA COLPA DELL’UPDATE

L’applicazione Google per smartphone Android, recentemente, ha subito una rivisitazione estetica. Chi ha già ricevuto questo aggiornamento può trovare una sezione che mostra le ricerche effettuate; più in dettaglio, screenshot (veri e propri) dei risultati di ricerca e dei siti visitati. Al momento però potete stare tranquilli, questi dati non vengono sincronizzati fra i vari device in vostro possesso, ma comunque devo darvi atto che aprire l’applicazione e trovare schermate della nostra cronologia è un po’ inquietante.

Ad oggi su iOS non ho riscontrato lo stesso problema, ma se dovesse cambiare qualcosa aggiornerò questo post di conseguenza.

ELIMINARE GLI SCREENSHOT

Per eliminare gli screenshot individualmente è necessario lanciare l’applicazione Google, fare uno swipe verso destra per far apparire il menu a scomparsa e premere su Recenti. Così facendo si aprirà la lista delle ricerche effettuate negli ultimi 7 giorni; per eliminare le ricerche basta fare uno swipe verso l’alto, altimenti, per visualizzare i singoli screenshot relativi ad ogni ricerca, è necessario premere sul bottoncino blu in basso a destra.

DISABILITARE IL TUTTO

Se invece preferite che l’app non salvi più questi dati allora potete disattivare il tutto. Nell’applicazione Google, fate apparire il menu e premete su Impostazioni; adesso premete su Account e privacy e disattivate l’opzione Attiva Recenti.

Comunque, dal momento che questi dati non vengono condivisi con nessun device, personalmente ritengo questa funzione più utile che minacciosa. Grazie all’ausilio degli screenshot possiamo ritrovare siti web visitati nel tempo più intuitivamente, basandoci appunto sull’anteprima delle pagine: potremmo non ricordare il nome di un sito, ma sicuramente ricordiamo com’è fatto!