Microfono per Vlog e YouTube – meglio wireless o cablato?

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Vorresti creare contenuti per YouTube e le altre piattaforme? Oppure lo stai già facendo ma vorresti migliorare la qualità audio dei tuoi video? Le cose da prendere in considerazione sono tante, indipendentemente dalle motivazioni che ti spingono all’acquisto di un nuovo microfono: filmi recensioni di prodotti? Se sì, in studio o all’aperto? Oppure sei un vlogger che viaggia per il mondo? Preferisci un microfono nascosto o non ti interessa che si vedano gli attrezzi del mestiere? È bene sapere le risposte a queste domande perché da esse dipenderà la scelta del microfono.

L’IMPORTANZA DELLA QUALITÀ AUDIO

Se sei qui è comunque un buon segno, ti sei reso conto che quasi paradossalmente, in un video, l’audio è più importante della risoluzione dello stesso video. Ma qual è il miglior sistema per catturare l’audio? cavo o wireless? Anche se l’ago pende nettamente da una parte, non c’è un sistema migliore a prescindere, infatti come ti sentirai dire da qualsiasi professionista: cablato ogni volta che puoi, wireless quando devi. Questo perché c’è sempre una piccola chance, anche con i migliori sistemi wireless, di perdere segnale (dropout) o captare interferenze. In compenso un sistema senza fili è la soluzione migliore in tutte quelle situazioni dinamiche, dove ti devi muovere insieme alla fotocamera (o separatamente).

MICROFONI CABLATI

È facile capire perché si preferisca un sistema cablato: è il più affidabile, veloce da impostare e semplice da utilizzare (infatti basterà collegarlo alla fotocamera e, al massimo, accenderlo). I vantaggi di questo sistema sono quindi l’affidabilità, nel senso che non soffre di interferenze (e ha meno componenti che potrebbero fallire); spesso offre una qualità audio migliore visto che il segnale audio non deve essere trasmesso (e quindi elaborato); in vari casi non necessita di alimentazione; in generale è più economico. Gli svantaggi sono invece il non potersi muovere in totale libertà, perché limitati dalla presenza del cavo; lo stesso cavo potrebbe rappresentare un ingombro durante il trasporto (soprattutto quelli XLR); sopra una certa lunghezza è bene prendere determinate precauzioni, come un adattatore XLR, per ridurre il fruscio di fondo che la fotocamera o lo smartphone potrebbero ampliare.

ALCUNI ESEMPI

Lo scenario più indicato per utilizzare un microfono cablato è quello in cui non devi spostarti rispetto alla fotocamera, quindi vlog in casa o in studio, gameplay, cucina (se ben impostata) e interviste. Per questi utilizzi un prodotto molto famoso è il microfono direzionale Rode VideoMic Pro Rycote che grazie alle sue dimensioni può essere montato e collegato direttamente alla fotocamera. Azden SMX-15 è un altro prodotto interessante, un’alternativa al Rode. La particolarità che li accomuna è il sistema di sospensione: grazie a questa struttura in gomma saranno isolati da vibrazioni trasmesse alla fotocamera (quindi potresti anche utilizzarla in movimento!). Esistono microfoni di questo tipo molto piccoli, come il Rode VideoMicro o il Rode VideoMic Me-L dedicati, rispettivamente, a smartphone Android o piccole fotocamere e a dispositivi iOS.

Altra soluzione potrebbe essere un lavalier collegato direttamente alla fotocamera, così potrai tenerlo vicino alla tua bocca per eliminare eventuali rumori ambientali e dare più profondità alla tua voce. Tra i più popolari ci sono sicuramente il Rode SmartLav+ e l’eccezionale alternativa economica, il Boya BY-M1; entrambi compatibili sia con fotocamere che con smartphone.

Per ottenere una qualità audio migliore in ambienti interni sarai sorpreso di sapere che molti professionisti, al posto di un direzionale, utilizzano un cardioide (o con figure polari simi) montato su un boompole giusto sopra la testa di chi parla. Un ottimo microfono è il Rode NTG-2 mentre un’alternativa potrebbe essere il Saramonic SR-HM7. Questi microfoni sono ideali per registrare in stanze dal soffitto basso, nota però che hanno bisogno di quella che si chiama alimentazione fantasma, funzione integrata in registratori e mixer.

MICROFONI WIRELESS

I vantaggi di un sistema senza fili stanno tutti nella libertà di movimento, infatti potrai muoverti liberamente davanti la fotocamera senza dover stare attento ad alcun cavo. Questi microfoni vengono venduti in pacchetti composti dallo stesso microfono, da un trasmettitore e da un ricevitore da collegare alla fotocamera. Gli svantaggi che però si porta dietro questo sistema sono il rischio di interferenze, il doverli sempre alimentare e il costo medio maggiore. Inoltre nei sistemi più economici la qualità audio è più facile che risulti essere scarsa.

ALCUNI ESEMPI

Un ottimo punto di partenza è il nuovo pacchetto Rode Wireless Go, prodotto rivoluzionario perché rappresenta il sistema più piccolo, leggero e semplice da utilizzare attualmente in commercio. La sua particolarità sta nell’avere il microfono all’interno del trasmettitore, le cui dimensioni permettono di indossarlo senza grandi problemi. Se comunque non vuoi far vedere il microfono puoi sempre nascondere un lavalier sotto i vestiti e collegarlo al trasmettitore. E se foste in due a portare avanti il canale YouTube? Nessun problema, con il Saramonic UwMic9 doppio kit (analogico) otterrete due microfoni corredati di trasmettitori ed un ricevitore a due canali.

Vorresti dare un tocco di giornalismo ai tuoi video? Allora potresti pensare ad un microfono palmare (o gelato). Ottimo per il rapporto qualità prezzo il Saramonic SRHU9 compatibile con il sistema Saramonic UwMic9, per chi invece vorrebbe risparmiare qualcosa potrebbe pensare al Boya BY-WHM8-Pro compatibile col sistema Boya BY-WM8-Pro-K2 (e col BY-WM6).

CONCLUSIONI

Come avrai notato, da tutto questo viene fuori che per catturare la miglior qualità audio possibile è bene avere a disposizione entrambi i sistemi. Questo ti permette di adattarti a qualsiasi situazione (se ne hai bisogno). Una buona notizia è che i sistemi wireless ad oggi sono nettamente migliori di un tempo, e tutti gli svantaggi elencati non sono più così pesanti; ma per rendere vero questo ragionamento devi investire sull’equipaggiamento. Altro suggerimento: tieni sempre sotto controllo i livelli audio in uscita perché potresti saturare il segnale (volume troppo alto); quindi prima di registrarti metti le cuffie e ascoltati, in caso di volume troppo alto diminuisci i livelli dalla fotocamera!