Paraluce – perché è Necessario Utilizzarlo

2660
0

Il paraluce è un’entità misteriosa, ci sono varie correnti di pensiero che si scontrano sulla sua effettiva utilità: alcuni pensano che sia completamente inutile mentre altri lo venerano come unico e vero dio. Dove sta la verità? Devo ammettere che una volta tanto hanno ragione i fanatici. Il paraluce è uno strumento molto potente per quanto semplice e inutile possa apparire, il suo scopo è quello di bloccare tutte le sorgenti di luce che non fanno parte della scena e che rischierebbero di introdurre artefatti e aberrazioni indesiderati.

COM’È FATTO UN PARALUCE

Ci sono due tipi principali di paraluce, quelli “normali” a tronco di cono e quelli a petalo. Perché queste due forme? Perché si devono adattare all’angolo di campo degli obiettivi senza entrarvi. I primi sono progettati per obiettivi con un angolo di campo abbastanza ridotto, come teleobiettivi o semi-tele (vedi il Tamron 70-300mm f/4.0-5.6). I secondi invece sono ideati per i grandangolari, visto l’ampio angolo di campo è necessaria una forma particolare (vedi il Samyang 35mm T1.5).
Paraluce a confronto

ABERRAZIONI DI LUCE

Il paraluce è concepito principalmente per combattere i flares, riverbero che con lenti economiche può essere veramente devastante, un esempio è l’obiettivo della Fuji X30. I flares sono dovuti a quei raggi di luce obliqui, quindi laterali all’inquadratura, che entrano nell’obiettivo e creano riflessi indesiderati sulle lenti. Siccome il sensore riesce a percepirli li ritroviamo poi nelle fotografie sotto forma di poligoni, strisce e aloni luminosi (a seconda della costruzione e del trattamento fatto sulle lenti).

Ma se volessimo inserire di proposito i flares in una fotografia? Basta non montare il paraluce. Questo disturbo può risultare molto piacevole se usato in modo creativo, magari per un ritratto in controluce, per dare un’atmosfera “surreale” alla fotografia.
Ritratto Flare senza paraluce

RESA FOTOGRAFICA

I flares e tutta la serie di disturbi che portano fanno danni già di loro ma causano ulteriori disturbi e cali di prestazioni: vanno ad intaccare il contrasto, la saturazione e, in generale, la resa dei colori di ogni fotografia. La causa di questo sono soprattutto gli aloni che ho menzionato prima: rendono i colori meno saturi, sottraggono contrasto fra ombre e parti più luminose e infine vanno ad influire anche sulla nitidezza, rendendo più morbidi i dettagli. Quindi tenere sempre il paraluce montato è un’ottima soluzione perché previene anche la minima influenza da parte dei raggi laterali, compresi quelli più lievi.

PROTEZIONE DELLA LENTE FRONTALE

La luce riflessa mette in risalto anche tutta la sporcizia e le ditate che abbiamo sbadatamente fatto sulla lente frontale. Quante volte abbiamo scattato una foto e riguardandola ci siamo resi conto che era piena di bruscolini? Con un paraluce montato non dico che saranno invisibili ma, se in quanità ridotte, saranno meno invadenti. Questo però non vuol dire che dobbiamo trascurare la pulizia della lente: il primo passo per ottime foto è tenere la lente frontale immacolata.Lente frontale pulitaSe comunque siamo sbadati, come il sottoscritto, o se scattiamo in situazioni dove la sicurezza dell’obiettivo è a rischio (tipo concerti o manifestazioni) il paraluce funge anche da protezione fisica per la lente frontale: rende più difficile raggiungere la lente con le dita e quindi toccarla o graffiarla, inoltre attutisce i vari urti (soprattutto quelli frontali) che l’obiettivo può subire.

QUINDI DEVO SEMPRE UTILIZZARE IL PARALUCE?

Tecnicamente , ma ci sono dei casi in cui possiamo (se proprio dobbiamo) farne a meno, come quando lo spazio nello zaino è ridotto e per far spazio all’attrezzatura principale va sacrificato qualche accessorio. Oppure quando è necessario utilizzare il flash e l’unico che abbiamo a disposizione è quello integrato: è molto probabile che il paraluce vada ad ostacolare il lampo, proiettando così la propria ombra su parte della scena.

Il consiglio però che voglio darvi è quello di averlo sempre con voi, non importa che sia costantemente pronto all’uso, avvitarlo al contrario è un’ottimo modo di trasportarlo senza sacrificare troppo spazio.

Spero che l’articolo vi sia stato utile, se avete domande fatele pure con un commento qui sotto!