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Perchè usare una luce continua per foto di ritratto? La parola ad Andrea Boccalini

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Andrea Boccalini e la fotografia di ritratto, direttamente dalla giornata Leica organizzata dal nostro store!

(Trovi qui gli articoli del blog dedicati al mondo Leica)

In questo articolo voglio parlarti della fotografia di ritratto in combinazione con le luci che preferisco

ovvero le luci continue!

Per carità, il flash è utilissimo, soprattutto quando non puoi fare grossi sopralluoghi prima degli shooting, soprattutto se scatti in maniera ambientata.

Per esempio, giovedì devo andare a fare il ritratto a Bernabei di Enel, mi hanno mandato delle foto e ho visto che nel suo ufficio ci sono delle vetrate e non ho il tempo di andare a “capannare”.

Capannare, nel gergo, significa andare a scurire le finestre con dei teli.

Quindi io mi porto il flash perché sono sicuro che pure se mi entra dentro il sole col flash riesco ad abbattere il sole.

Però poi nel ritratto ambientato userò la luce continua

illuminazione-continua-ritratto-nanlite-mixpanel-rgb

Perché sia per un discorso di texture e di pasta che conferiscono al soggetto illuminato che per la possibilità di bilanciarle con la luce ambiente e creare una dimensione più omogenea e  più gestibile, vedi immediatamente il risultato finale!

Risultato che appare più “cinematografico” e le alte ISO sono diventate determinanti.

A me piace tantissimo lavorare nei ritratti con luci continue bassissime, anche col dimmer all’1%, al 2%.

Mi piace proprio il come la luce lavora sulle superfici e sugli incarnati con intensità bassissima.

Quindi lavoro spessissimo ad alte ISO perché mi piace la dinamica tonale che si viene a creare.

Questa è una foto fatta a 6400 Iso

luce-continua-fotografia-di-ritratto-boccalini

Era presente un interruttore dietro e mentre scattavo mi sono resto conto che da quella direzione proveniva un bagliore sul verde che dava profondità.

Cosa ho fatto quindi?

Ho abbassato totalmente il dimmer per controbilanciare la luce e non perdermela.

Lavorando in contesti esterni sarà quindi interessante vedere come bilanciare la luce continua, magari utilizzando come taglio la luce di una vetrine, la luce di un lampione ecc… per realizzare ritratti.

Da lì la prima cosa da fare sarà quella di cercare, nell’ambiente in cui si scatta, gli altri elementi fotografici da inserire per arricchire il ritratto.

illuminazione-continua-ritratto

La bellezza di lavorare con le luci continue è quella che le possiamo utilizzare come quindi come setup di illuminazione.

Qualunque luce è sfruttabile come set fotografico partendo da una luce chiave che è estremamente modulabile semplicemente cambiando la temperatura colore oppure, come nel caso dei fari RGB, addirittura cambiando il colore.

Nello scatto qui di seguito è presente un’alterazione.

astronauta-concept-album-andrea-boccalini-luce-continua-ritratto

Questo è il concept per la copertina di un disco, dove ho lavorato alterando i colori.

Un taglio caldo come quello sul lato sinistro del soggetto lo posso fare anche con la luce di un lampione:

È importante ragionare e guardare quando ritraiamo!

L’ambiente fornisce sempre spunti per arricchire visivamente l’immagine.

E nel caso in cui non ci fossero sorgenti di luci adeguate, allora ti consiglio di sfruttare una luce continua come un faro led o un led tube!

Il faretto è la luce chiave, è quello che determinerà il Mood che avrà il ritratto a seconda di come lo gestisco.

Poi andrò ad arricchire il ritratto utilizzando delle luci che ho nel contesto come:

  • Luci di taglio per dare maggiore profondità maggiore plasticità al ritratto
  • Dare più energia al ritratto inquadrando un po’ dal basso verso l’alto trovando un punto luce che mi crea dei flare all’interno della macchina

Ovvio che in base alla luce che sceglierò poi dovrò dirigere il soggetto

Cioè se io scelgo di illuminarlo con una penombra con dei toni molto bassi e molto chiusi non posso dire al soggetto: “Salta/Sorridi!” non c’entra niente!

Un sorriso in penombra diventa un ghigno… qualcosa di inquietante!

Quindi dirigerò il soggetto affinché anche la sua postura, il suo volto, il modo di porsi verso la fotocamera assecondi la luce che ho scelto.

Deve essere un’aderenza!

La luce la scelgo perché voglio quel Mood del Ritratto, Ma poi il soggetto deve adeguarsi a quella luce che ho scelto.

Non posso creare un contrasto a meno che sia una scelta.

In quel caso rompiamo quello che è lo schema della Risata come gesto ed come espressione!


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