Quale Drone Acquistare in questo Momento, Agosto 2017

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Per trovare il miglior drone che fa per te, prima di tutto devi capire cosa ti serve. Sei uno skater in cerca di qualcosa con cui riprendere i tuoi trick? Un aspirante regista che tenta di migliorare la fotografia dei propri contenuti? O un vlogger in cerca di fama? In questo momento il mercato offre una grande varietà di opzioni, ma per trovare il drone ideale devi partire da queste domande. E se non avessi niente di preciso in mente? Tranquillo, per questa guida abbiamo selezionato i migliori droni sul mercato, divisi per categoria.

IL MIGLIOR DRONE PER INIZIARE: DJI SPARK

Il prezzo e le dimensioni rendono il DJI Spark il drone più piccolo e approcciabile dell’azienda. Grazie alle gesture non è necessario saper pilotare, è infatti possibile gestirlo senza toccare radiocomando (o quasi, leggi la nostra recensione per scoprire i dettagli). Se però vuoi prenderne il controllo basta lanciare l’applicazione ed utilizzare lo smartphone come controllo remoto.

C’è da tenere in considerazione però che controllando il drone con l’app, il raggio d’azione è limitato a quello del Wi-Fi. Ma acquistando il radiocomando, o ancora meglio il pacchetto DJI Spark Fly More Combo, potrai estendere il range a quasi 2Km e lanciare lo Spark alla massima velocità di ben 50Km/h!

Lo Spark, come tutti i recenti droni DJI, è compatibile con i visori DJI Goggles, ideali per gareggiare ed avere una FPV del drone.

La videocamera, stabilizzata tramite gimbal a due assi, può registrare in un ottimo Full HD 1080p 30fps. Se quindi ti serve un occhio dall’alto ma non vuoi spendere una fortuna, lo Spark è la scelta migliore.

ALTRA OPZIONE: DJI MAVIC PRO

Se pensi che lo Spark ti stia stretto allora ti potrebbe interessa il DJI Mavic Pro. Come il fratellino minore è molto versatile e portatile, diventato famoso fra i “travel vlogger” per il suo design pieghevole può infatti entrare nella grande maggioranza di borse e zaini, senza occupare troppo spazio.

Rispetto allo Spark offre una maggiore autonomia di volo, circa 25 minuti per batteria, velocità massima di circa 65km/h ed un raggio d’azione di circa 6,5 km. La videocamera è stabilizzata tramite gimbal a tre assi e può filmre in un glorioso 4K, con la possibilità di utilizzare D-Log per post produrre i video! Anche per il Mavic esiste il pacchetto Fly More Combo, che però non è tanto indispensabile quanto lo è quello dllo Spark.

GLI ALTRI CONTENDENTI

Spostandoci sul livello superiore entriamo nel settore dei droni professionli e semi tali, andiamo a vedere cosa offre.

YUNEEC TYPHOON H

Simile al Phantom per specifiche ma non per aspetto è lo Yuneec Typhoon H. Esacottero molto solido, più pesante rispetto alla media, caratteristica che però gli permette di rimanere stabile anche in balia del vento; i sei motori invece gli permettono di continuare a volare anche se uno dovesse smettere di funzionare. Altra caratteristica importante è il radiocomando con schermo touch screen da 7″ integrato, controller che fornisce tutto il necessario per gestire perfettamente ogni singolo aspetto del drone, dal volo alla videocamera.

E la qualità video? Molto buona, il Typhoon può filmare in 4K a 30fps o in slow motion (120fps) in Full HD 1080p, offre varie modalità di volo automatico e, come ogni drone che si rispetti, sensori in grado di percepire ostacoli. Esiste inoltre la versione Yuneec Typhoon H Pro con Intel Real Sense, sistema di sensori mirati a rendere più sicuro il volo del drone.

DJI PHANTOM 4 PRO

Probabilmente il drone più famoso in assoluto, nonché il più avanzato. Ultimo di una lunga serie di versioni, non ha bisogno di presentazioni ma andiamo a vedere le caratteristiche principali. La tecnologia a bordo del Phantom 4 Pro permette di volare in maniera sicura anche in ambienti “ostili”, i sensori provvederanno a mantenere gli ostacoli lontani; inoltre le modalità di volo intelligenti come Draw ed ActiveTrack semplificheranno l’utilizzo del drone, permettendogli di spostarsi autonomamente.

Autonomia di volo e raggio d’azio giocano un ruolo importantissimo, con 30 minuti di volo e una distanza massima di 7km, non ci sono missioni impossibili per il Phantom. Se tutto questo non ti bastasse puoi optare per la versione DJI Phantom 4 Pro Plus, dotata di un radiocomando con schermo touchscreen integrato. Il comparto video non è da meno, grazie ai 20 Megapixel del sensore potrai filmare in 4K a ben 60fps per dare vita a fantastici filmati in slow motion, sfruttando il nuovo codec H.265. Interessante anche la modalità di scatto a raffica (14fps) e le fotografie RAW che permetteranno di immortalare momenti memorabili.