Quale hard disk esterno scegliere per fotografia di viaggio

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Immaginati di essere arrivato alla destinazione del viaggio che pianifichi da una vita, zaino in spalla, fotocamera alla mano e centinaia di foto in memoria. Sicuramente l’ultima cosa di cui dovresti preoccuparti è l’affidabilità del dispositivo di memoria. Per questo è bene partire con tutto l’occorrente per star tranquilli, con questa guida agli hard disk esterni tenterò quindi di indicarti l’opzione che si addice maggiormente ai tuoi bisogni, che sia inoltre affidabile in modo da poterti godere il viaggio in completo relax.

INTERFACCIA, VELOCITÀ E CAPACITÀ

Prima di lanciarci nella scelta dell’HDD vorrei prima chiarire quali caratteristche è bene prendere in considerazione durante la scelta di un hard disk. Ovviamente è necessario che il drive sia compatibile con i nostri dispositivi, per esempio alcuni dischi sono (nativamente) compatibili con solo certi tipi di sistema operativo. Oltre a questo è necessario che l’interfaccia del computer sia compatibile con quella del drive, e che quest’ultimo offra la miglior tecnologia possibile, per esempio: se possiedi un MacBook Pro potresti orientarti su un disco che supporti l’interfaccia Thunderbolt 3, o magari se hai un vecchio laptop che sta perdendo colpi sarebbe opportuno affidarsi allo standard FireWire, ma comunque la classica USB va benissimo.

Altra caratteristica che un hard disk portatile deve avere è quella di essere alimentato tramite il collegamento al computer e basta, quindi scordati hard disk con alimentatore esterno e dischi simili. Questo perché gli hard disk con alimentatore esterno vincolano il loro utilizzo vicino a sorgenti di energia, quindi non sono affatto l’ideale per viaggi “on the road”. Ultime (ma non ultime) caratteristiche da tenere in considerazione sono, ovviamente, capacità e velocità. Visto che ormai sono diventati dispositivi abbastanza economici (anche se gli hard disk rimangono ancora i meno costosi), personalmente punterei su un SSD (Solid State Drive). Questo tipo di drive è molto più veloce rispetto al tradizionale HDD e meno “delicato” visto che non ha niente di meccanico al suo interno.

Per rispondere in poche righe alla domanda “meglio un SSD o un HDD” potremmo dire che: il primo è più indicato per chi deve maneggiare file di grandi dimensioni (video 4K per esempio), mentre il secondo è più che sufficiente per chi deve semplicemente fare un back up delle proprie foto (o video).

CARATTERISTICHE E FUNZIONI 

La feature più utile che un drive può offrire a chi viaggia è la “ruggedization”, ovvero la protezione da urti e cadute. Solitamente si tratta di una semplice cover in gomma che attutisce i colpi, ma ovviamente non aspettarti miracoli (soprattutto con gli HDD). Due ottimi esempi di dischi “rugged” sono il Transcend StoreJet ed il LaCie Rugged Mini (per Mac). Se ti interessa maggior velocità e ancor più protezione, allora il sistema RAID è qualcosa che potrebbe tornarti utile. I RAID sono soluzioni di backup comuni nei computer desktop, ma ci sono anche alcune soluzioni portatili. Un dispositivo interessante è il LaCie Rugged RAID 4TB.

In poche parole il RAID 1 permette di avere uno o più dischi, l’uno la copia dell’altro, in modo da non perdere i dati in caso di avaria.

A volte potrebbe servirti fare il backup delle memorie anche se non hai accesso ad un computer. In questo caso può esserti utile qualcosa come il Western Digital My Passport 2TB Wireless Pro, drive in grado di acquisire file da schede SD grazie allo slot dedicato, offre anche una presa USB che può essere utilizzata per ricaricare dispositivi oppure per acquisire file da una fotocamera collegata. Inoltre è dotato di connessione Wi-Fi, cosa che permette di visualizzare i file da smartphone, tramite applicazione dedicata.

CONSIGLI FINALI

Non è detto che un hard disk sia la soluzione migliore, a volte è più semplice tenere traccia dei nostri file aumentando il numero di shcede SD nel nostro corredo. Probabilmente hai già qualche memoria nel tuo kit, magari in una custodia dedicata. Optare per questo sistema non è affatto sbagliato, torna utile se la fotocamera in tuo possesso ha due slot di memoria, con la conseguente possibilità di usarne uno come backup dell’altro; inoltre oggigiorno quasi tutti i notebook in circolazione sono dotati di un lettore di schede, rendendo superflui i card reader.