Recensione e test Samyang AF 14mm f/2.8 FE per Sony E-mount

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Continuiamo con la linea AF, questa volta voglio proporvi il Samyang AF 14mm f/2.8 FE, ultra-grandangolo dedicato alle mirrorless full frame di Sony dotato di autofocus (come suggerisce il nome della linea). Se siete appasionati di paesaggistica o fotografia notturna allora siete nel post(o) giusto, ma soprattutto siete interessati all’obiettivo giusto!

COSTRUZIONE

L’obiettivo è molto compatto, sia in termini di dimensioni che di peso. Con una lunghezza di soli 98mm riesce a pesare poco più di 500g, offrendosi come perfetta soluzione ultra-grandangolare per un sistema mirrorless.

Vista generale Samyang AF 14mm f2.8 FE

L’unico controllo sul barilotto è la ghiera della messa a fuoco: non è presente lo stabilizzatore (comunque presente sul sensore delle Sony) e manca inoltre lo switch per selezionare la modalità di focus (perchè nell’ecosistema Sony è un aspetto controllabile tramite menu della macchina).

Dettaglio nome Samyang AF 14mm f2.8 FE

Dettaglio che mi ha fatto storcere il naso è la mancanza della guarnizione in gomma sul retro, intorno alla baionetta. Questa caratteristica sarebbe tornata infinitamente utile visto che le mirrorless non hanno né specchio né otturatore a protezione del sensore, che infatti si posizione direttamente dietro all’obiettivo.

Vista posteriore Samyang AF 14mm f2.8 FE

Sulla parte anteriore manca invece la filettatura per poter montare filtri a vite perché la lente, sporgendo verso l’esterno, prende troppo spazio. Montare filtri è comunque possibile tramite apposito portafiltri, Nisi per esempio ne produce uno compatibile.

Vista frontale Samyang AF 14mm f2.8 FE

PRESTAZIONI

DISTORSIONE

14mm è una lunghezza focale molto corta, dall’angolo di campo molto ampio, e quindi dalla distorsione evidente. Come infatti potete vedere dall’immagine di test le linee vengono deformate, dando vita ad una distorsione a barilotto. Distorsione comunque piuttosto lieve per il tipo di lunghezza focale e quindi semplice da correggere, sia con la compensazione automatica della fotocamera sia con programmi di fotoritocco come Lightroom.

Test Distorsione Samyang AF 14mm f2.8 EF

VIGNETTATURA

Al contrario di quanto ci si possa aspettare la vignettatura rimane abbastanza lieve anche alla piena apertura, dove solitamente gli obiettivi fanno fatica a controllarla. Infatti a f/4 possiamo osservare sì un calo di luminosità nelle zone periferiche dell’inquadratura ma che non prevale sul resto dell’immagine. Già chiudendo a f/5.6 possiamo sbarazzarci del disturbo (disturbo molto semplice da correggere in post produzione).

NITIDEZZA

Già all’aperutra focale massima il 14mm si comporta molto bene, proponendo immagini molto nitide al centro che però tendono a perdere (non pochi) dettagli man mano che raggiungiamo gli angoli dell’inquadratura. Chiudere il diaframma migliora le cose, soprattutto nelle zone periferiche, e infatti le prestazioni migliori si hanno nell’intervallo di f/8-f/16.

ABERRAZIONI

Dal punto di vista delle aberrazioni segue lo stesso identico comportamento di tutti i suoi “simili” targati Samyang, ovvero una gestione piuttosto blanda alla quale è comunque possibile rimediare facilmente in post produzione. Come potete vedere dalle immagini di test, alle aperture maggiori, soprattutto nelle zone che presentano un contrasto luminoso elevato, si creano frange di color magenta o verde (a seconda della distanza dall’obiettivo).

FLARES

Nonostante la complicatezza del sistema ottico questo 14mm non soffre assolutamente di flare, questo disturbo è tenuto sotto controllo alla perfezione. Come infatti potete vedere dalle immagini di test non ci sono riflessi apprezzabili all’interno dell’inquadratura, l’unico aspetto più evidente è l’effetto stella che viene creato dalla fonte di luce alle aperture più piccole.

BOKEH

So che bokeh solitamente viene inteso come sfocato particolarmente piacevole, ma in realtà il termine indica semplicemente la parte sfocata dell’immagine. E come obiettivo in quanto tale anche questo 14mm non può sottrarsi alle leggi dell’ottica, perciò produce anche lui una certa quantità di bokeh. Ovviamente non possiamo aspettarci lo sfocato che produrrebbe un teleobiettivo da ritrattistica, ma la resa dello sfondo non è affatto male, nonostante sia un bokeh “duro”.

CONCLUSIONI

Questo Samyang AF 14mm f/2.8 FE è un altro colpo andato a segno da parte di Samyang, qualità ottima e prezzo concorrenziale. Inoltre offre autofocus e gestione elettronica del diaframma, al contrario dei Samyang tradizionali completamente manuali. Si rivela essere ottimo in fotografia paesaggistica, soprattutto quella notturna, ma è ottimo anche per interni e close up (leggete il nostro articolo Come Scattare Foto Close-up con Obiettivi Grandangolari per capire di cosa parlo). Se quindi siete alla ricerca di un grandangolo per Sony molto ampio, che offra tutti gli automatismi necessari, ma che non abbia un costo esoso allora questo Samyang fa al caso vostro.