Testa per Treppiedi – Come Sceglierla e cosa Cercare

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Nell’articolo della scorsa settimana, nella guida Treppiede – come Sceglierlo in Base alle Proprie Esigenze abbiamo visto cosa cercare tra le caratteristiche dei cavalletti. Oggi voglio concludere l’argomento proponendovi una guida sulla scelta della testa, elemento importante tanto quanto il cavalletto stesso. Quindi non perdiamo altro tempo e andiamo a vedere quali sono le caratteristiche che devono influenzare la scelta di questi accessori!

TIPI DI TESTA

Esistono tre principali tipi di testa: quelle a sfera, quelle a cremagliera e quelle a tre vie. Le prime sono delle tuttofare, permettono di comporre la scena velocemente perché semplici da manovrare; le seconde sono più specifiche per fotografia di precisione, come quella macro, still life o architettonica; le ultime invece, vincolando la testa a scorrere su un asse alla volta, sono la via di mezzo fra le altre due, utili per fotografia paesaggistica e simili.

TESTA A SFERA

Partiamo dalla tipologia più diffusa, le teste a sfera. Come dicevamo prima, offrono un ampio controllo sulla posizione della fotocamera: proprio grazie alla sfera che sfruttano come guinto fra la fotocamera e il cavalletto possono assumere qualsiasi posizione il fotografo voglia. Ne esistono di diversi tipi, si parte dalle più semplici, come la Walimex FT-6694AH che offrono una sola ghiera di fissaggio, e si arriva alle teste più professionali come la Benro V3 o la Manfrotto RC4 che permettono di agire su più assi della sfera e di deciderne la frizione (quindi la durezza).
Testa a sferaSono le più versatili perché basta allentare una ghiera, comporre e stringere nuovamente per scattare una fotografia. Sono adatte a praticamente tutti i tipi di fotografia (dalla paesaggistica alla still life) però non eccellono in nessuno. Un esempio è la fotografia macro, dove si lavora con obiettivi abbastanza pesanti: allentare anche di poco la sfera potrebbe voler dire perdere la composizione. Per questo tipo di fotografia, dove la precisione è importantissima, è più indicato ricorrere all’utilizzo di teste a cremagliera.

TESTA A CREMAGLIERA

La precisione è il punto forte di questo tipo di teste. Grazie alle ghiere di cui sono fornite è possibile fare delle micro-regolazioni dopo aver inquadrato la scena, senza dover allentare il tutto e rischiare di perdere la composizione. Queste teste permettono quindi un controllo molto preciso sulla scena, anche se sono le più macchinose.
Testa a cremaglieraOltre ad essere le più precise sono anche le più costose, il prezzo medio è più alto rispetto a quello delle altre tipologie. Si parte da esemplari come la Manfrotto MA 410 Junior e si arriva a teste più costose come la Manfrotto Pro Digitale. Questi accessori hanno un impiego molto specifico, non sono adatti a tutti i tipi di fotografia, per esempio: per paesaggistica è più indicata una testa a sfera, o una a tre vie, visto che non è necessario regolare al millimetro l’inquadratura. Invece per fotografia di interni, architettonica, macro, still life e close up sono praticamente indispensabili, la precisione in questi ambiti è molto importante.

TESTA A TRE VIE

Questa tipologia è figlia delle teste video, e sono la versione più economica e semplice di quelle a cremagliera, a cui probabilmente hanno dato vita (visto il metodo di movimento vincolato su tre assi distinti). Il loro prezzo varia in base alla qualità costruttiva, abbiamo teste più economiche come le Manfrotto serie 290 per arrivare a prodotti più pregiati come la Manfrotto 229 Testa 3D Super.
Testa a tre vie

Offrono una via di mezzo fra la versatilità delle teste a sfera e la precisione di quelle a cremagliera. La possibilità di poter muovere un singolo asse alla volta permette di comporre la scena con precisione e in modo abbastanza veloce, sono ideali per la fotografia paesaggistica e per fotografia generale, come le teste a sfera. Al contrario di queste però, sono più semplici da manovrare in situazioni dova è richiesta maggior precisione, quindi se non abbiamo il budget per acquistare una testa a cremagliera possiamo puntare su una testa a tre vie, anche se inizialmente dovremo prenderci un po’ la mano e capirne sia i pregi che i limiti.

COSA CONSIDERARE

Il dettaglio più importante da tenere in considerazione è la portata massima della testa, per evitare di strozzare le prestazioni del cavalletto è importante fare attenzione che il carico massimo della testa sia pari o superiore rispetto a quello del treppiede. Un consiglio che mi sento di darvi è quello di non comprare senza aver provato il prodotto. Per farsi un’idea della qualità del prodotto è sempre opportuno recarsi in negozio e provare con mano la testa che vogliamo acquistare. Da Ollo Store, negozio fisico e online, potete farlo tranquillamente!

Spero che l’articolo vi sia stato utile, se avete domande fatele pure con un commento qui sotto!