Come creare una postazione gaming completa: tutto quello che serve

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Una buona postazione gaming non dipende esclusivamente dalla potenza del PC. Dipende dall’equilibrio tra hardware, periferiche, ergonomia e organizzazione dello spazio: un PC potentissimo abbinato a un monitor scadente, una sedia scomoda o un mouse impreciso limita comunque l’esperienza complessiva.

Ogni elemento del setup contribuisce a migliorare prestazioni, comfort e immersione durante il gioco. In questa guida vediamo componente per componente cosa serve davvero, con tre esempi di postazione completa — economica, qualità-prezzo e top di gamma — per orientarti in base al budget.

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Guida completa sulla tua nuova postazione da gaming

Qui sotto troverai tutte le informazioni utili per iniziare a creare la tua nuova postazione da gaming:

Tre esempi di postazione gaming completa

Postazione economica

Una configurazione pensata per chi vuole partire con una base solida in Full HD/QHD senza spendere cifre eccessive: l’Ollo Computers G1 Arena con RTX 5060 garantisce framerate elevati nella maggior parte dei titoli, abbinato a un monitor Full HD da 23,6″ fluido e reattivo. Le periferiche MSI Forge (tastiera e mouse wireless) coprono le basi senza fronzoli, mentre le cuffie Sony INZONE H3 offrono un buon comfort per sessioni prolungate. Scrivania e sedia completano il setup con soluzioni entry-level solide senza pretese.

ComponenteProdottoCaratteristiche principaliDove acquistare
PCOllo Computers G1 ArenaRTX 5060 8GB, Ryzen 5 7500F, 16GB DDR5, SSD NVMe 1TB, case MSI MAG Pano 110R con Mystic Light RGB, Windows 11 Pro inclusoOllo Computers G1 Arena
MonitorMSI MAG 244F23,6″ Full HD (1920×1080), pannello LCDMSI MAG 244F
TastieraMSI Forge GK600 TKL WirelessFormato TKL, wireless, layout ITAMSI Forge GK600 TKL
MouseMSI Forge GM340 WirelessMouse gaming wirelessMSI Forge GM340
CuffieSony INZONE H3Cuffie gaming over-ear, colore biancoSony INZONE H3
ScrivaniaTrust GXT 700 OmniusScrivania gaming semplice, neraTrust GXT 700 Omnius
SediaCOUGAR Fusion S BlackSedia da gaming reclinabileCOUGAR Fusion S Black

Postazione qualità-prezzo

Il salto di qualità vero e proprio: la RTX 5070 OC dell’Ollo Computers G2 Touch porta il QHD ad alto refresh rate senza compromessi, mentre il monitor Acer Predator X27U con pannello QD-OLED regala un contrasto e una fluidità di livello superiore. Le periferiche Corsair (tastiera meccanica K70 CORE TKL e mouse wireless Darkstar pensato per MMO) offrono precisione e personalizzazione, con le cuffie HS65 Wireless a completare l’esperienza audio. Sul fronte comfort, la scrivania Cougar Star 140 dà solidità e spazio alla postazione, con in più la possibilità di passare a una sedia in mesh traspirante per chi cerca più freschezza nelle sessioni lunghe.

ComponenteProdottoCaratteristiche principaliDove acquistare
PCOllo Computers G2 TouchRTX 5070 OC, Ryzen 7 7800X3D, 32GB RAM 6000MHz, SSD NVMe 1TB, dissipatore iCUE, case Corsair Frame con display touch screen iCUE Xeneon EdgeOllo Computers G2 Touch
MonitorAcer Predator X27U26,5″ QHD (2560×1440), pannello QD-OLEDAcer Predator X27U
TastieraCorsair K70 CORE TKL RGBMeccanica, formato TKL, layout ITA, RGBCorsair K70 CORE TKL
MouseCorsair Darkstar Wireless RGB MMOWireless, dedicato MMO con pulsanti programmabiliCorsair Darkstar Wireless
CuffieCorsair HS65 WirelessCuffie over-ear wireless Bluetooth, colore neroCorsair HS65 Wireless
ScrivaniaCougar Star 140Scrivania gaming ergonomica, neraCougar Star 140
SediaCOUGAR Speeder One Mesh 2DSedia da gaming reclinabileCOUGAR Speeder One Mesh 2D

Postazione TOP

Il massimo senza compromessi: la RTX 5080 OC ROG Astral dell’Ollo Computers G3 Nexus regge il 4K a piena potenza, mentre il monitor Asus ROG Swift OLED PG32UCDMZ (31,5″, QD-OLED, 240Hz) offre un’esperienza visiva ai vertici del mercato. Le periferiche ASUS ROG (tastiera Falchion Ace e mouse Keris II Ace Wireless AimPoint) sono pensate per il gaming competitivo di altissimo livello, con le cuffie Sony INZONE H9 II a chiudere il quadro sull’audio. Per il comfort, la scrivania Cougar Grav 160 dà una base solida e capiente, con la possibilità di affiancarla a una sedia ergonomica premium come la Fractal Design Refine per chi vuole il massimo supporto nelle sessioni più lunghe.

ComponenteProdottoCaratteristiche principaliDove acquistare
PCOllo Computers G3 NexusRTX 5080 OC ROG Astral, Ryzen 9 9850X3D, 32GB RAM 6000MHz, SSD NVMe 1TB, dissipatore iCUE con display LCD, scheda madre X870E Neo, case vetro temperato curvo double chamberOllo Computers G3 Nexus
MonitorAsus ROG Swift OLED PG32UCDMZ31,5″ 4K Ultra HD (3840×2160), pannello QD-OLEDAsus ROG Swift OLED PG32UCDMZ
TastieraAsus ROG Falchion AceTKL 65%, switch meccanici ROG NX Red, layout ITAAsus ROG Falchion Ace
MouseAsus ROG Keris II Ace Wireless AimPointWireless/Bluetooth, sensore ottico 42.000 DPIAsus ROG Keris II Ace
CuffieSony INZONE H9 IICuffie over-ear, colore biancoSony INZONE H9 II
ScrivaniaCougar Grav 160Scrivania gaming ergonomica, neraCougar Grav 160
SediaFractal Design RefineSedia da gaming reclinabileFractal Design Refine

PC gaming: il cuore della postazione

Il PC rappresenta il componente principale del setup: è lui a determinare quali giochi puoi eseguire, a quale risoluzione e con quali impostazioni grafiche. La scelta dipende dal tipo di giochi che utilizzi, dalla risoluzione del monitor abbinato e dal budget disponibile. A differenza di monitor o periferiche, il PC è anche l’elemento più modulare: capire il ruolo di ogni singolo componente aiuta a investire il budget nel modo più intelligente, invece di distribuirlo in modo uniforme su tutte le parti.

PC gaming fisso o notebook gaming?

Un PC fisso offre, a parità di budget, prestazioni superiori rispetto a un notebook, perché non deve fare i conti con vincoli di spazio, peso e dissipazione termica. È inoltre più facile da aggiornare nel tempo, sostituendo singoli componenti (scheda video, RAM, storage) invece di cambiare l’intero dispositivo, e offre generalmente una vita utile più lunga proprio grazie a questa modularità. Il notebook gaming ha il vantaggio della portabilità, utile per chi si sposta spesso o non ha uno spazio fisso dedicato al gaming, ma a parità di prezzo offre meno potenza, componenti spesso non sostituibili (in particolare la GPU) e una gestione termica più delicata nelle sessioni prolungate.

Processore, scheda video e RAM: cosa incide di più

  • Scheda video (GPU): è il componente che incide maggiormente sulle prestazioni in gioco, soprattutto a risoluzioni alte (QHD, 4K) e con il ray tracing attivo. Determina il framerate massimo raggiungibile, la qualità dei dettagli grafici sostenibili e il supporto a tecnologie di upscaling come il DLSS (NVIDIA) o l’FSR (AMD), che permettono di guadagnare framerate riducendo l’impatto visivo minimo. È quasi sempre il primo elemento su cui concentrare il budget, e la quantità di VRAM (memoria video dedicata) diventa sempre più rilevante mano a mano che si sale di risoluzione e si usano texture ad alta definizione.
  • Processore (CPU): fondamentale per il frame rate nei titoli competitivi ad alto refresh rate e per evitare colli di bottiglia con GPU potenti — un processore troppo debole rispetto alla scheda video ne limita il potenziale reale, un fenomeno noto come “collo di bottiglia” (bottleneck). Nei giochi più CPU-intensive (simulazioni, strategici, titoli con molte entità a schermo, MMO affollati) il suo peso cresce ulteriormente, così come nello streaming in contemporanea al gioco, dove la CPU deve gestire anche l’encoding video.
  • RAM: 16GB sono oggi lo standard minimo per giocare senza compromessi, mentre 32GB offrono margine concreto per multitasking, streaming e i titoli più recenti, sempre più esigenti in termini di memoria. La velocità (espressa in MHz) e la configurazione dual-channel (due moduli invece di uno singolo) incidono sensibilmente sulle prestazioni, specialmente su piattaforme AMD Ryzen, dove la banda di memoria influisce anche sulle prestazioni della cache interna del processore.
  • Storage (SSD): spesso sottovalutato ma determinante per l’esperienza d’uso quotidiana. Un SSD NVMe (collegato tramite slot M.2) riduce drasticamente i tempi di caricamento rispetto a un hard disk meccanico o persino a un SSD SATA tradizionale, ed è ormai lo standard su qualsiasi PC gaming moderno. Una capacità di almeno 1TB è consigliata considerando le dimensioni crescenti dei giochi moderni, che spesso superano da soli i 100-150GB.
  • Scheda madre: definisce quali componenti puoi installare (socket del processore, tipo e quantità massima di RAM supportata, numero di slot per SSD) e le possibilità di espansione future. Vale la pena sceglierne una con margine, soprattutto se si prevede di aggiornare il PC nel tempo senza cambiare l’intera piattaforma.
  • Alimentatore (PSU): deve fornire potenza sufficiente per l’intero sistema con un margine di sicurezza, ed è consigliabile puntare su modelli con certificazione 80 PLUS (Bronze, Gold, Platinum), che garantisce una migliore efficienza energetica e, di conseguenza, meno calore generato e consumi più contenuti in bolletta.
  • Dissipazione e case: un buon flusso d’aria all’interno del case mantiene i componenti a temperature di esercizio corrette, permettendo di sostenere le prestazioni massime più a lungo senza throttling (la riduzione automatica delle prestazioni per eccesso di calore). Nei PC di fascia alta, soluzioni di raffreddamento a liquido (AIO) sostituiscono i tradizionali dissipatori ad aria per il processore, offrendo temperature più basse e spesso componenti d’arredo (display LCD integrati, illuminazione RGB sincronizzata) che contribuiscono anche all’estetica del setup.

Quando conviene aggiornare invece di comprare un PC nuovo

Se il tuo PC attuale ha una scheda madre e un processore recenti (ultime 2-3 generazioni), spesso conviene sostituire solo la scheda video o aumentare la RAM, ottenendo un salto prestazionale significativo a una frazione del costo di un PC nuovo. Anche il passaggio a un SSD NVMe più veloce, se si parte da un hard disk meccanico o da un SSD datato, può dare una sensazione di “PC nuovo” a un costo contenuto. Un cambio completo ha invece senso quando il socket della scheda madre è obsoleto e non supporta processori più recenti, la RAM è di tipo non più supportato (es. DDR4 quando serve DDR5), l’alimentatore non è sufficiente per una GPU moderna o il case non permette più un adeguato smaltimento del calore con i componenti attuali.

Configurazioni consigliate per Full HD, QHD e 4K

  • Full HD (1920×1080): una GPU di fascia media (come una RTX 5060) abbinata a un buon processore garantisce già framerate elevati nella maggior parte dei titoli, anche con dettagli grafici alti. È la combinazione più equilibrata per chi vuole ottime prestazioni senza investire cifre elevate.
  • QHD (2560×1440): richiede una GPU di fascia medio-alta (RTX 5070 o superiore) per mantenere framerate elevati con dettagli alti, ed è il punto di equilibrio ideale tra qualità visiva e prestazioni per la maggior parte dei giocatori.
  • 4K (3840×2160): la risoluzione più esigente, richiede GPU di fascia alta (RTX 5080 o superiore), una buona quantità di VRAM e spesso il supporto di tecnologie come il DLSS per mantenere fluidità con dettagli massimi, specialmente nei titoli più recenti con ray tracing attivo.

In tutti e tre i casi, il processore va scelto in equilibrio con la GPU: un abbinamento sbilanciato (una scheda video molto potente con un processore datato, o viceversa) rischia di sprecare parte del potenziale del sistema.

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Come scegliere il monitor gaming giusto

Il monitor influisce direttamente sulla fluidità e sulla qualità dell’esperienza di gioco: anche il PC più potente del mondo viene limitato da un pannello lento o di bassa qualità.

Dimensioni e risoluzione

  • 24″: ideale per il gaming competitivo, permette di avere l’intero schermo nel campo visivo senza muovere gli occhi, spesso abbinato a risoluzione Full HD per massimizzare il framerate.
  • 27″: il formato più diffuso ed equilibrato, ottimo con risoluzione QHD, offre più dettaglio senza appesantire troppo la scheda video.
  • 32″: adatto a chi vuole immersione totale, spesso abbinato a risoluzione 4K per mantenere la nitidezza dell’immagine.

In generale: più risoluzione significa più dettaglio ma anche più carico sulla GPU. Un monitor QHD o 4K va sempre abbinato a una scheda video in grado di sostenerne il framerate.

Refresh rate e tempo di risposta

Il refresh rate (misurato in Hz) indica quante volte al secondo l’immagine si aggiorna: più è alto, più il movimento appare fluido. Nel gaming competitivo, passare da 60Hz a 144Hz o oltre fa una differenza percepibile enorme, mentre andare oltre i 240Hz porta benefici sempre più marginali salvo per gli utenti più esigenti.

Il tempo di risposta (in millisecondi) indica quanto velocemente un pixel cambia colore: valori bassi (1ms o inferiori) riducono lo scia (ghosting) durante i movimenti rapidi, un fattore chiave negli sparatutto in prima persona.

IPS, VA o OLED?

  • IPS: colori accurati, ampi angoli di visione, oggi lo standard più diffuso anche in ambito gaming.
  • VA: contrasto superiore con neri più profondi, adatto a chi gioca anche a titoli non competitivi con forte componente visiva/atmosferica.
  • OLED (incluso QD-OLED): la qualità premium assoluta, con neri perfetti, contrasto pressoché infinito e tempi di risposta bassissimi. È la scelta dei setup di fascia alta, con un costo proporzionalmente più elevato.

G-Sync e FreeSync

Sono tecnologie di sincronizzazione tra scheda video e monitor che eliminano lo screen tearing (l’effetto “spezzato” dell’immagine) e riducono lo stuttering, sincronizzando il refresh rate del monitor con il frame rate generato dalla GPU. NVIDIA G-Sync è pensato per schede video NVIDIA, AMD FreeSync per schede AMD, ma molti monitor moderni supportano entrambi gli standard (G-Sync Compatible). Sono realmente utili soprattutto in giochi con framerate variabile, dove evitano fastidiosi artefatti visivi durante l’azione.

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Scrivania gaming: la base del setup

Una scrivania adeguata migliora comfort, ordine e possibilità di espandere la postazione nel tempo. Sottovalutarla è uno degli errori più comuni.

  • Dimensioni consigliate: una larghezza di almeno 120-140 cm garantisce spazio sufficiente per monitor, tastiera, mouse e accessori senza sovraffollamento.
  • Profondità della scrivania: almeno 60 cm, meglio 70-80 cm se si utilizzano monitor grandi o curvi, per mantenere la giusta distanza di visione.
  • Gestione dei cavi: fori passacavi, canaline o vassoi dedicati mantengono la postazione ordinata e riducono il rischio di far cadere accidentalmente periferiche.
  • Spazio per monitor multipli: se prevedi un setup a doppio monitor o ultrawide, verifica che la scrivania sia sufficientemente larga e che il piano regga il peso di eventuali bracci porta-monitor.
  • Materiali e robustezza: MDF verniciato o laminato sono economici e resistenti, mentre le scrivanie regolabili in altezza (motorizzate o manuali) permettono di alternare posizione seduta ed eretta, un plus per l’ergonomia nelle sessioni lunghe.

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Sedia da gaming confortevole ed ergonomica

Una buona sedia gaming aiuta a mantenere una postura corretta durante le sessioni più lunghe, riducendo l’affaticamento di schiena, collo e polsi.

Ergonomia e supporto lombare

Il supporto lombare (integrato o come cuscino removibile) è probabilmente l’elemento più importante: una zona bassa della schiena non sostenuta è la causa principale di dolore dopo sessioni prolungate. Cerca sedie con curvatura lombare regolabile o cuscini removibili posizionabili secondo la propria corporatura.

Materiali e rivestimenti

  • Similpelle (PU): economica, facile da pulire, ma può risultare calda nelle stagioni estive.
  • Tessuto: più traspirante e comoda su lunghe sessioni, meno facile da pulire in caso di macchie.
  • Schiuma della seduta: la densità della schiuma incide sulla durata nel tempo — schiume di bassa qualità si “schiacciano” più velocemente perdendo supporto.

Regolazioni disponibili

  • Altezza: fondamentale per allineare gomiti e occhi rispettivamente a tastiera e monitor.
  • Inclinazione dello schienale: permette di reclinarsi durante le pause o i filmati, alcune sedie arrivano fino a 180°.
  • Braccioli: idealmente regolabili in altezza, profondità e angolazione (4D), per adattarsi alla posizione delle mani su tastiera e mouse.
  • Poggiatesta: riduce la tensione sul collo, importante soprattutto nelle sedute reclinate.

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Tastiera gaming: meccanica o a membrana?

Le tastiere meccaniche utilizzano uno switch fisico dedicato per ogni tasto, offrendo maggiore precisione, durata (spesso oltre 50 milioni di pressioni per switch) e un feedback tattile o sonoro distintivo. Le tastiere a membrana sono più economiche e silenziose, ma con un feedback meno definito e una durata generalmente inferiore. Per il gaming, soprattutto competitivo, la meccanica resta la scelta preferita dalla maggior parte degli utenti.

Switch meccanici

  • Lineari: corsa fluida e costante, senza click tattile né sonoro. Preferiti nel gaming competitivo per la velocità di attuazione.
  • Tattili: offrono un piccolo “scatto” percepibile al tatto senza rumore di click, un compromesso tra feedback e silenziosità.
  • Clicky: uniscono feedback tattile e sonoro netto (il classico “click”), preferiti per la digitazione ma più rumorosi durante il gioco.

Formato della tastiera

  • Full Size: layout completo con tastierino numerico, ideale per chi lo usa spesso (es. lavoro, foglio di calcolo).
  • TKL (Tenkeyless): elimina il tastierino numerico, più compatta e con più spazio per i movimenti del mouse.
  • 75%: mantiene quasi tutti i tasti funzione in un ingombro ridotto, un buon compromesso tra compattezza e funzionalità.
  • 60%: il formato più compatto, elimina anche i tasti freccia e la riga funzione, pensato per chi vuole il massimo spazio libero sulla scrivania.

RGB, anti-ghosting e macro

  • RGB: puramente estetico ma molto apprezzato, permette personalizzazione e sincronizzazione con altri componenti del setup.
  • Anti-ghosting / N-key rollover: garantisce che tutti i tasti premuti contemporaneamente vengano registrati correttamente, fondamentale nei giochi con combinazioni di tasti complesse.
  • Macro: sequenze di comandi programmabili su un singolo tasto, utili soprattutto in MMO e MOBA, meno rilevanti negli FPS competitivi dove spesso sono limitate dai regolamenti di gioco.

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Mouse gaming per precisione e velocità

Un mouse gaming offre vantaggi concreti rispetto a un mouse tradizionale: sensore più preciso, polling rate più alto (fino a 8000Hz sui modelli top), forma studiata per l’impugnatura prolungata e, spesso, peso ridotto per movimenti più rapidi.

DPI e sensore

I DPI indicano la sensibilità del mouse, ma non sono l’unico indicatore di qualità: un sensore di ultima generazione con accelerazione zero e tracciamento preciso conta più di un valore DPI altissimo raramente usato nella pratica (la maggior parte dei giocatori competitivi resta tra 400 e 1600 DPI).

Peso e impugnatura

Un mouse leggero (sotto i 70g) favorisce movimenti rapidi tipici degli FPS, mentre un mouse più pesante offre maggiore stabilità percepita. La scelta va abbinata anche al tipo di impugnatura (palm, claw o fingertip grip), che determina la forma più adatta.

Mouse cablato o wireless?

I mouse wireless di fascia alta offrono oggi latenza praticamente identica ai cablati, con il vantaggio di nessun cavo che ostacola il movimento — ma richiedono ricarica e hanno un costo superiore. I mouse cablati restano la scelta più economica e “a prova di batteria scarica”, preferiti da chi non vuole pensare alla ricarica prima di una sessione importante.

Pulsanti programmabili

Risultano davvero utili in MMO, MOBA e software di produttività, dove permettono di assegnare azioni o macro complesse a portata di pollice. Negli FPS competitivi, invece, un numero eccessivo di pulsanti è spesso superfluo: contano di più precisione del sensore e reattività.

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Cuffie gaming per concludere l’esperienza

Un buon headset migliora sia l’esperienza di gioco — grazie a un audio posizionale che aiuta a percepire la direzione dei suoni — sia la comunicazione online con compagni di squadra, grazie a un microfono dedicato con cancellazione del rumore.

Cuffie gaming cablate o wireless?

Le cuffie cablate garantiscono la latenza più bassa possibile e nessun pensiero legato alla batteria, ideali per il gaming competitivo. Le cuffie wireless (Bluetooth o con dongle 2.4GHz dedicato) offrono libertà di movimento e un setup più pulito, con i modelli di fascia alta che oggi raggiungono latenze molto vicine al cablato.

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Accessori gaming indispensabili per completare il setup

Gli accessori possono migliorare comfort, praticità ed estetica della postazione, spesso a un costo contenuto rispetto al beneficio percepito.

Mouse pad gaming

Un buon tappetino garantisce scorrimento uniforme e tracciamento costante del sensore, evitando le imperfezioni di una scrivania in legno o vetro (quest’ultimo, in particolare, può addirittura interferire con alcuni sensori ottici). Utile per: chiunque usi un mouse gaming, indipendentemente dal livello. Vantaggi: superficie costante, protezione della scrivania, spesso disponibile in formati XL per coprire anche la tastiera. Consigliato a: tutti i gamer, è uno degli accessori a più alto rapporto qualità/prezzo del setup.

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Braccio per monitor

Sostituisce il piedistallo tradizionale, liberando spazio sulla scrivania e permettendo regolazioni di altezza, angolazione e distanza molto più ampie. Utile per: chi ha monitor multipli o vuole ottimizzare l’ergonomia con precisione millimetrica. Vantaggi: scrivania più ordinata, regolazione fine della posizione. Consigliato a: chi lavora/gioca molte ore e chi usa setup multi-monitor.

Supporto cuffie

Un piccolo dettaglio che mantiene la scrivania ordinata e protegge le cuffie da cadute accidentali o graffi. Utile per: chi usa cuffie con regolarità. Vantaggi: ordine, praticità, protezione del prodotto. Consigliato a: praticamente chiunque possieda un headset gaming.

Illuminazione RGB

Strisce LED o lampade da retro-schermo migliorano l’atmosfera della postazione e possono ridurre l’affaticamento visivo illuminando l’ambiente dietro al monitor (bias lighting), riducendo il contrasto eccessivo tra schermo acceso e stanza buia. Utile per: chi gioca spesso in ambienti poco illuminati. Vantaggi: estetica, comfort visivo, personalizzazione. Consigliato a: chi vuole rifinire l’estetica del setup senza spendere cifre elevate.

Webcam

Indispensabile per chi fa streaming, videochiamate frequenti o content creation. Una buona webcam offre risoluzione Full HD o superiore e una buona resa in condizioni di luce non ottimali. Utile per: streamer, content creator, chi lavora in videoconferenza. Vantaggi: qualità video superiore rispetto alle webcam integrate nei monitor/notebook. Consigliato a: chi condivide la propria immagine online regolarmente.

Microfono gaming

Un microfono dedicato (USB o XLR) offre una qualità audio nettamente superiore rispetto a quello integrato in cuffie o webcam, fondamentale per streaming e registrazioni. Utile per: streamer, content creator, chi comunica molto in team vocali. Vantaggi: chiarezza vocale, riduzione del rumore di fondo. Consigliato a: chi crea contenuti o gioca in team competitivi dove la comunicazione è cruciale.

Hub USB

Espande il numero di porte disponibili, utile quando PC o monitor non offrono connessioni sufficienti per tutte le periferiche del setup (tastiera, mouse, webcam, microfono, luci RGB). Utile per: setup con molte periferiche USB. Vantaggi: praticità, meno cavi diretti al case. Consigliato a: chi ha un setup ricco di accessori.

Gestione dei cavi

Canaline, fascette a strappo e vassoi sottoscrivania mantengono l’area di lavoro pulita, riducono il rischio di scollegamenti accidentali e migliorano anche la circolazione dell’aria intorno al PC. Utile per: chiunque voglia una postazione ordinata e sicura. Vantaggi: estetica, sicurezza, facilità di pulizia. Consigliato a: tutti, è tra gli interventi più economici con il maggiore impatto visivo.


Come organizzare una postazione gaming ergonomica

  • Distanza corretta dal monitor: generalmente 50-70 cm per un monitor 24-27″, di più per formati superiori. Il bordo superiore dello schermo dovrebbe essere all’altezza degli occhi o leggermente sotto.
  • Altezza della sedia: le ginocchia devono formare un angolo di circa 90°, con i piedi ben appoggiati a terra (o su un poggiapiedi).
  • Posizione di mouse e tastiera: gomiti vicini al corpo, ad angolo di circa 90°, per evitare tensioni su polsi e spalle durante le sessioni lunghe.
  • Illuminazione della stanza: evitare riflessi diretti sullo schermo, preferendo una luce ambientale morbida (anche tramite bias lighting dietro al monitor).
  • Gestione dei cavi: oltre all’estetica, cavi ordinati riducono il rischio di inciampi e migliorano il flusso d’aria intorno al case.
  • Ventilazione del PC: lasciare spazio libero attorno al case (almeno 10-15 cm) per garantire un adeguato ricambio d’aria e temperature di esercizio corrette.
  • Disposizione delle periferiche: tastiera e mouse centrati rispetto al monitor, cuffie e microfono a portata di mano, accessori secondari (mouse pad esteso, supporto cuffie) organizzati per non intralciare i movimenti principali.


FAQ — Domande frequenti

Quanto costa creare una postazione gaming completa? Dipende dal livello di prestazioni desiderato: una configurazione economica può partire da circa 2.000€ includendo PC, monitor e periferiche essenziali, mentre una postazione top di gamma con GPU di fascia alta, monitor 4K OLED e periferiche da pro player può superare i 4.000-5.000€.

Conviene investire di più sul PC o sulle periferiche? La priorità va sempre al PC, in particolare alla scheda video, perché determina le prestazioni di gioco effettive. Le periferiche (monitor, tastiera, mouse) migliorano l’esperienza e la precisione, ma un PC sottodimensionato limita comunque il potenziale dell’intero setup.

È necessario un monitor ad alto refresh rate per giocare bene? Non è strettamente necessario, ma fa una grande differenza percepita, specialmente nei giochi competitivi. Per un uso più occasionale o narrativo, un monitor a 60-75Hz può essere più che sufficiente.

Meglio periferiche cablate o wireless per il gaming? Le periferiche wireless di fascia alta offrono oggi prestazioni molto vicine al cablato, con il vantaggio di una scrivania più ordinata. Per il gaming estremamente competitivo, il cablato resta la scelta più sicura in termini di latenza e assenza di pensieri legati alla batteria.

Quanto conta la sedia in una postazione gaming? Molto più di quanto si pensi: una sedia scomoda o priva di supporto lombare può causare affaticamento e dolori dopo sessioni prolungate, indipendentemente dalla qualità del resto del setup.

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Una buona postazione nasce dalla combinazione di componenti scelti in base alle proprie esigenze, non semplicemente dal budget più alto disponibile. Che tu stia partendo da zero o voglia aggiornare solo alcuni elementi, esplora il catalogo Ollo Store per trovare PC gaming, monitor, sedie, tastiere, mouse, cuffie e accessori adatti a ogni tipologia di gamer.

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