La Nuova FujiFilm Instax SQ10 è l’Istantanea Definitiva, o Quasi

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Con enorme piacere vi presento la nostra recensione della nuovissima FujiFilm Instax Square SQ10, la fotocamera ibrida che rivoluziona il concetto di istantanea perché nonostante continui a sviluppare le immagini che cattura permette anche di salvarne una copia digitale! A differenza delle moderne Polaroid Snap Touch potremo quindi continuare a sventolare le nostre foto!

L’ISTANTANEA È DI NUOVO SQUARE!

Chiunque pensi ad una fotografia istantanea pensa sicuramente ad una Polaroid, quindi al tipico formato quadrato che ha fatto di questa fotografia un’icona. Ultimamente però si è andato a diffondere un altro formato, più piccolo: quello rettangolare da 2×3″. Fujifilm è la stessa Polariod hanno infatti lanciato intere linee di fotocamere basate su questo formato, riscuotendo sì successo ma comunque lasciando (almeno per quanto mi riguarda) un po’ d’amaro in bocca.

Confronto istatnanee FujiFilm Instax Square SQ10, Mini, Polaroid, Impossible

L’unica a portare avanti la tradizione del formato quadrato è stata l’Impossible I-1 – Istantanea, ma non Troppo, ma le cose sono finalmente cambiate: la nuova FujiFilm Instax Square SQ10 ritorna alle origini (o quasi) permettendo di scattare fotografie quadrate! E non solo la SQ10, sembra che tutto il mercato stia prendendo questa strada, infatti quest’anno vedrà la luce anche la Polaroid Pop.

LA FOTOCAMERA

La Square SQ10 appare subito diversa dalla altre Instax, a partire dal design. La struttura e l’interfaccia seguono una simmetria che dona un look molto carino alla fotocamera e contemporaneamente rende la SQ10 comoda da utilizzare. Ben due i pulsanti di scatto (dalla funzione personalizzabile) posti sulla parte frontale, dove troviamo anche un potente flash e l’illuminatore per aiutare il sistema di messa a fuoco in condizioni di luce scarsa.

Parte frontale FujiFilm Instax Square SQ10.jpg

Esatto, la fotocamera è dotata di autofocus (a punto singolo, quello centrale) visualizzabile sullo schermo LCD che troviamo sul retro (purtoppo non touch) insieme all’interfaccia vera e propria, composta dai pulsanti per accedere alla galleria, stampare le immagini, modificarle e navigare i menu.

Parte posteriore FujiFilm Instax Square SQ10.jpg

A lato del corpo macchina, sulla destra, troviamo il vano per la micro SD ed una porta micro USB; dall’altra parte invece abbiamo il vano per la batteria ricaricabile (una semplice FujiFilm NP-50) e lo switch per decidere se sviluppare automaticamente ogni foto scattata o se salvare in memoria.

QUALITÀ DELLE ISTANTANEE

A parte il fatto di essere quadrate, le istantanee prodotte dalla Instax SQ10 non si discostano più di tanto, in termini di qualità, da quelle prodotte da una Instax Mini. I dettagli sono leggermente morbidi, il contrasto è maggiore di quello che mostra l’anteprima sullo schermo (tenetene di conto mentre ritoccate le foto), ma la resa dei colori è molto piacevole.

LE COPIE DIGITALI INVECE…

Se da una parte posso accettare che le istantanee non siano stampe professionali, dall’altra mi aspetto che almeno le copie digitali siano di buona qualità; e invece no. I JPEG che la fotocamera crea sono rovinati dal rumore ISO che si presenta anche al minimo livello di sensibilità, e inoltre presentano un visibile aumento di nitidezza (digitale) che spesso crea un alone intorno agli oggetti, specialmente se questi sono di un colore in contrasto con quello dello sfondo.

I LATI POSITIVI

Ma non è tutto un disastro, la fotocamera ha qualche asso nella manica. Inserendo un’immagine scattata con un’altra fotocamera all’interno della scheda SD potremo svilupparla come se fosse stata scattata con la FujiFilm Instax Square SQ10! Come? Semplicemente salvandola nella root della SD e rinominandola in modo che il nome abbia quattro lettere maiuscole (dalla A alla X), seguite da quattro cifre. La fotocamera inoltre permette di risalire alla versione originale di ogni immagine! Quindi non importa quanto modifichiamo le foto, potremo tornare sempre allo scatto originale (e toccarlo nuovamente, all’infinito).

NON PROPRIO SOCIAL FRIENDLY

Avendo tutte le caratteristiche degne della miglior social camera, ho fatto l’errore di dare per scontato che la FujiFilm potesse essere collegata allo smartphone per condividere velocemente le immagini sui vari social network, Instagram in primis ovviamente. Purtroppo è una features che non appartiene a questa istantanea, che è infatti vincolata alla scheda SD come unico mezzo di comunicazione con l’esterno.

CONCLUSIONI SULLA FUJIFILM SQ10

Senza dubbio la Instax SQ10 rappresenta un’enorme novità e come tale possiamo perdonargli qualche difetto, come la qualità delle immagini che (ricordiamocelo) vengono catturate da un sensore piccolissimo. Oltre a questo la fotocamera offre delle funzioni interessantissime che non ho ancora menzionato, come le modalità di scatto Doppia EsposizioneBulb: modalità che grazie allo schermo LCD e alla memoria SD sono semplici da utilizzare e non più così “pericolose” come lo sono sulle Instax Mini perché se sbagliamo a scattare possiamo tranquillamente cancellarle, senza gettare inutilmente un’istantanea. Altro merito della memoria è quello di permettere lo sviluppo della stessa immagine più volte, funzione che torna utile nelle foto di gruppo: ogni partecipante potrà averne una copia. Insomma questa FujiFilm Instax Square SQ10 è il trampolino di lancio per una nuova tipologia di istantanee che migliorerà col tempo, aggiungendo magari quelle features che al momento mancano (come il Wi-Fi, o la registrazione video).

Spero che l’articolo vi sia stato utile, ma se avete ancora qualche dubbio non esitate a commentare qui sotto; ripsonderò appena possibile!

  • stuck_788

    sarebbe comodo avere delle foto comparative tra questa e la mini 90 per capire bene la differenza di dimensioni delle due fotocamere… questa sq10 sembra bella grande

    • Ciao, in realtà la SQ10 è in linea con le dimensioni delle Instax Mini. Purtroppo non ho una MIni 90 da fotografare, ma per avere un’idea ti posso dire che è leggermente più grande della Mini 70; puoi guardarne la recensione qui: https://goo.gl/vsXLgW

  • Massimo Sordi

    quello che cerco di capire è se la qualità (intesa come morbidezza) delle pellicole è come quella derivata da una macchina (le altre Instax ad esempio) che non si serve di sensore digitale. Grazie!

    • Da quello che ho potuto vedere io, in effetti, le immagini prodotte dalla Instax Square sono sicuramente più nitide rispetto a quelle prodotte dalle Mini. Questo però è un falso problema, visto che anche la Impossible, a mio parere, produce foto abbastanza nitide.