Obiettivi Zoom – perché Dovrei Usarli?

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Dopo l’articolo sugli Obiettivi Fissi – Perché Dovrei Usarli? voglio proporvi l’articolo contrario, spiegandovi perché invece sono utili anche le ottiche a lunghezza focale variabile. Nonostante la spiegazione la potreste trovare anche nell’altro articolo voglio renderla più chiara e ampliare il discorso. Come si può intuire facilemte il vantaggio principale è proprio quello di avere una lunghezza focale variabile in modo da poter coprire più situazioni con lo stesso obiettivo. Questo porta a più vantaggi, che potremmo definire indiretti, e che valgono a rendere una lente zoom un accessorio da possedere. Andiamo quindi a vedere perché usare un obiettivo di questo tipo.

LO ZOOM

Pensare ai vantaggi che questa tipologia di obiettivi porta è molto semplice, la possibilità di coprire più lunghezze con una singola lente permette di velocizzare notevolmente la composizione: se con una lente fissa ci dobbiamo avvicinare al soggetto (cosa che alle volte potrebbe anche non bastare), con uno zoom il tutto si riduce a girare una ghiera e il gioco è fatto.

Oppure pensate ad un corredo fatto di sole ottiche fisse: cambiare ogni volta obiettivo porta via tempo (con il rischio di perdere lo scatto) e permette alla polvere di entrare nella camera oscura della macchina o di posizionarsi sulle lenti posteriori degli obiettivi. Non è quindi un caso che le ottiche zoom come il Canon 100-400mm f/4.5-5.6 trovino largo impiego in fotografia sportiva, dove ogni attimo può valere o meno lo scatto perfetto.

VIAGGIARE LEGGERI

Immaginate adesso una borsa piena di ottiche fisse: un 24mm, un 35mm, un 50mm (magari il Canon 50mm f/1.2 che è bello grande), e un 85mm; bene, adesso immaginatevi la stessa borsa con un solo obiettivo, il Canon 24-70mm f/2.8. Anche se in genere sono obiettivi più pesanti rispetto alle ottiche fisse, portandocene dietro uno solo l’equipaggiamento risulterebbe essere molto più leggero.
Zaino Zoom

MUOVERE I PRIMI PASSI

La ottiche zoom sono ottime per prendere confidenza con il mondo della fotografia: racchiudendo più lunghezze focali permettono di sperimentare vari stili fotografici e trovare quello che ci interessa approfondire. Con questo non voglio dire che siano soltanto lenti per principianti, alcuni campi della fotografia richiedono quasi esclusivamente questi obiettivi: reportage, fotografia di viaggio e la già citata fotografia sportiva sono tutti ambiti in cui gli zoom aiutano molto il fotografo, che ha come priorità la leggerezza dell’attrezzatura e la velocità di composizione. I tuttofare come il Nikon AF-S 16-35mm f/4.0 sono ideali per viaggi e reportage mentre teleobiettivi come il Canon 70-200mm f/2.8 sono usati in fotografia sportiva e naturalistica (altro settore in cui gli zoom trvoano largo impiego).

MA ALLORA SEMPRE E SOLO LENTI ZOOM?

Ovviamente no, il discorso è sempre il solito: dipende dallo stile fotografico che ci interessa approfondire e dalla qualità che vogliamo raggiungere. Gli zoom fanno tutto ma non in modo eccelso (a parte casi particolari ovviamente, un buonissimo tuttofare è il FujiFilm XF 50-140mm) e per questo non possono sostituire del tutto le ottiche fisse che, grazie ad una progettazione resa più semplice dall’unica lunghezza focale, riescono a offrire prestazioni migliori. Ma quando la priorità va alla versatilità non ci sono storie, le ottiche zoom sono la scelta migliore. Quindi non dobbiamo snobbare questo tipo di obiettivi perché hanno anche loro un ruolo ben preciso all’interno del panorama fotografico, sta a noi capire se ci servono o meno.

Spero che l’articolo vi sia stato utile, se avete domande fatele pure con un commento qui sotto!