Podcast, come migliorare la qualità audio

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Ultimamente il format del podcast sta avendo un nuovo momento di gloria, portandolo ad evolversi velocemente. Questa evoluzione porta con sé il bisogno di contenuti sempre al massimo della qualità, sia per quanto riguarda i contenuti sia dal punto di vista tecnico. In questo articolo raccogliamo alcuni suggerimenti utili, raccolti durante i tentativi di creare il nostro podcast!

MICROFONO E POP FILTER

Se hai già iniziato a registrare un podcast ti sarai già imbattuto nel problema delle consonanti occlusive, ovvero quelle consonanti come la “p” che pronunciate troppo vicino al microfono rischiano di saturare la traccia audio. Esistono vari modi di eliminare questo disturbo in post produzione, però è ovvio che non registrarlo proprio è la scelta migliore. Ammenoché tu non possieda già un microfono dotato di filtro anti-pop come il Rode NT-USB o il Rode NT1-A dovresti procurartene uno, o almeno un pop filter per bloccare i suoni indesiderati prima che raggiungano il microfono. Se invece possiedi già tutto quanto ma hai comunque lo stesso problema, allora prova a cambiare la direzione del microfono rispetto alla sorgente: disallineando il microfono dalla bocca di chi parla può aiutare a diminuire questi suoni e migliorare la qualità complessiva della traccia.

COME ELIMINARE SIBILI

La presenza di sibili nella traccia audio, dati dalla pronuncia di consonanti come la “s”, è un problema simile a quello appena visto. Anche se dipende dalla determinata pronuncia di una persona, una volta che questa persona si troverà davanti al microfono dovrai post produrre la traccia per eliminarne i sibili. Per farlo ci sono vari programmi, come Adobe Audition oppure il classico Audacity (programma gratuito molto valido), che integrano uno strumento chiamato de-esser dedicato proprio all’eliminazione di questo disturbo.

FILTRO PASSA ALTO

Rumori di fondo come quello generato da un condizionatore o un computer, anche se passano inosservati nella vita di tutti i giorni, vengono comunque registrati dal microfono. Il consiglio è sempre quello di spegnere tutto ciò che può dar vita a questi rumori, però nel caso in cui questo non fosse possibile ci viene in soccorso la post produzione e in particolare il filtro passa alto. Aggiungendo questo filtro potrai tagliare tutte quelle frequenze in eccesso di cui fanno parte anche i rumori di fondo. Parti da una soglia di 12 dB a 100Hz e regola di quanto credi necessario; anche questo è uno strumento comune in ogni programma di editing (anche Premiere lo incorpora nel suo Parametric Equalizer).

RIDUZIONE DEL RUMORE

Se comunque un filtro passa alto non dovesse risolvere del tutto puoi aggiungere un ulteriore grado di pulizia: noise reduction. Con questo strumento è possibile eliminare definitivamente i fruscii di sottofondo.

NON SATURARE IL MICROFONO

L’unico disturbo a cui non c’è rimedio è il clip, saturare (clipping) una traccia audio vuol dire trasmettere al microfono un volume troppo alto, creando un picco nella traccia audio. Il problema di questi picchi è che sono informazioni non recuperabili (un po’ come le zone bruciate, troppo luminose, di una fotografia). Per evitare questo problema è bene mantenere i livelli audio intorno a -18dbFS durante la registrazione, così da avere spazio per eventuali picchi improvvisi (come risate o colpi di tosse).

CONCLUSIONI

Queste sono alcune delle nozioni base per registrare in piena tranquillità un podcast di qualità, ma se hai bisogno di chiarimenti non esitare a commentare qui sotto! Leggi anche il nostro articolo su come Registrare audio per video, ecco 6 luoghi comuni così da avere un punto di vista generale sull’argomento della registrazione audio!