Softbox o ombrello diffusore? Ecco la guida all’acquisto

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Quando si lavora con luci flash è raro che il lampo senza alcun tipo di diffusione sia la scelta migliore, soprattutto quando stiamo fotografando per ritratti, matrimoni o addirittura newborn. Infatti utilizzando un diffusore è possibile modificare la luce rendendola più morbida e naturale. Tra i vari tipi di diffusori ce ne sono due che stanno alla base della categoria: softbox e ombrelli. Entrambi hanno la stessa funzione, prendere il fascio di luce iniziale e diffonderlo (diminuendone però l’intensità) per crearne uno più ampio.

DIFFUSORE A OMBRELLO

Il diffusore ad ombrello è uno dei più semplici da usare e capire, perciò è anche uno dei più versatili. Esistono due tipi di diffusore a ombrello: quello riflettente, che sfrutta la parte interna per riflettere la luce; e quello traslucido, un ombrello di tessuto bianco da porre fra la luce e il soggetto così da poterlo illuminare direttamente. Ovviamente entrambe le tipologie hanno i loro pregi e i loro difetti che dipendono dal tipo di luce desiderata e dalla rispettiva potenza.

OMBRELLO RIFLETTENTE

Gli ombrelli riflettenti, come il Godox ombrello 84cm nero/silver sono progettati per riflettere, appunto, il lampo proiettato verso il loro interno. La parte riflettente del diffusore amplia e ammorbidisce la dimensione del lampo. Questo tipo di ombrello ha un rivestimento opaco sull’esterno, per evitare che la luce filtri.

Queste caratteristiche lo rendono un diffusore più efficiente rispetto ad un semplice ombrello traslucido, attraverso il quale la luce passa attraverso. Gli ombrelli riflettenti possono inoltre avere interni colorati come argento e oro, per aumentare l’efficacia o rendere più calda la luce riflessa. Un esempio è il Walimex ombrello nero – oro.

OMBRELLO TRASLUCIDO

I diffusori ad ombrelli traslucidi come il Godox ombrello traslucido bianco lavorano in modo esattamente opposto a quelli riflettenti, lasciando passare il lampo che li colpisce, ma ottenendo lo stesso tipo di risultato, una luce più morbida e diffusa. Il beneficio di questi diffusori è quello di poter posizionare il flash più vicino al soggetto, così da poterne sfruttare meglio la potenza e la morbidezza (set up perfetto per fotografia ritrattistica).

FORME E DIMENSIONI

Scegliere una tipologia di ombrello però non è sufficiente per ottenere il giusto effetto, influiscono anche forma e dimensioni. Più sarà grande l’ombrello e più morbida e diffusa risulterà la luce, contemporaneamente però sarà necessaria una luce abbastanza potente da coprire tutta la superficie del diffusore. La considerazione finale nella scelta di un ombrello diffusore è la forma: ombrelli standard, parabolici o combinati con i softbox.

La prima tipologia si racconta da sé, hanno la forma di un classico ombrello ma con le proprietà fino ad ora descritte; gli ombrelli parabolici invece, come il Westcott ombrello parabolico riflettente bianco, seppur simili a quelli tradizionali, hanno una forma più arrotondata. Con questi diffusori, solitamente più grandi rispetto ai precedenti, riescono a riflettere in maniera più precisa il lampo prodotto dal flash;

Infine la tipologia ibrida, fra ombrello e softbox, unisce le caratteristiche di entrambi i diffusori: hanno la forma di un ombrello ma integrano anche un pannello diffusore per diffondere ulteriormente il lampo del flash. Ottimo esempio il Walimex ombrello softbox 109cm.

DIFFUSORE SOFTBOX

Anche i diffusori softbox come il Godox softbox 80x120cm sono utilizzati in modo “diretto” (come gli ombrelli traslucidi) per ammorbidire e diffondere un raggio di luce inizialmente più piccolo, però con qualche differenza. Un softbox permette di controllare maggiormente forma e direzione della luce e inoltre risolve il problema della luce superflua, vagante, che gli ombrelli non risolvono. In più, avendo solitamente una forma rettangolare, possono diffondere un fascio di luce più naturale imitando la forma delle finestre.

Proprio come gli ombrelli, i softbox sono comunque disponibili in varie forme e dimensioni. Un softbox più ampio produrrà una luce più morbida ma contemporaneamente necessiterà di una fonte di luce altrettanto ampia per poter coprire in modo omogeneo la propria superficie. Se per esempio stai scattando a mano libera con un flash a slitta montato sulla fotocamera, allora ti potrebbe far comodo un piccolo softbox universale come il Walimex softbox universale 28cm.

Quando invece si ha a che fare con gruppi di persone è il caso di utilizzare ampi softbox, come l’Elinchrom Litemotiv 190cm, o più diffusori (e quindi più luci) contemporaneamente. Una buona regola indicativa da ricordare è questa: la dimensione del softbox dovrebbe essere all’incirca la stessa del soggetto da fotografare. Quindi, per esempio, per foto a figura intera potresti optare per un diffusore come il Phottix softbox Solas Strip.

OMBRELLO VS SOFTBOX

Quando giunge il momento di decidere quale diffusore scegliere vanno fatte alcune considerazioni: gli ombrelli sono generalmente l’opzione più portatile visto che possono collassare su se stessi velocemente, ma i softbox possono replicare l’effetto di una finestra. Anche nel modo di diffondere la luce ci sono delle differenze: grazie alla loro forma i softbox producono una luce più morbida e omogenea, con la possibilità di essere direzionata.

CONCLUSIONI

Prendere confidenza con entrambe le tipologie di diffusore ti permetterà di ampliare la tua creatività, così da poter scegliere l’opzione migliore. E tu quale preferisci utilizzare? Condividi con noi la tua esperienza! Se invece dovessi ancora a vere qualche dubbio non esitare a commentare qui sotto con una domanda!