Attrezzatura e consigli pratici per fotografia e video outdoor

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Ciao a tutti! Sono Francesco Tome’ e sono un ragazzo di 22 anni. Ho una grande passione per la montagna e l’alpinismo in particolare!

Nel corso degli anni ho iniziato a fare dei progetti con il mio compagno di avventure, ovvero Francesco Bruschi! Motivo per cui ti daremo alcuni consigli e info sull’attrezzatura che abbiamo utilizzato per i progetti di fotografia e video outdoor.

Prima di partire sui consigli sulla fotografia outdoor, una breve presentazione sul mio team e i miei progetti

Abbiamo iniziato la carriera alpinistica facendo la traversata delle Alpi Apuane: 40 vette in 10 giorni con cui abbiamo portato un piccolo documentario che puoi trovare su Youtube.

L’anno successivo abbiamo fatto Firenze-Courmayeur in bici e poi da Courmayeur fino al Monte Bianco (ovviamente a piedi!) e anche lì abbiamo realizzato un progetto che poi ha fatto il giro di Festival di montagna, cinema ecc…

In questo momento ci stiamo focalizzando molto sull’allenamento e sul migliorare l’aspetto delle riprese.

Per questo abbiamo deciso di andare sulle Alpi Apuane in inverno e fare una sorta di giornata di allenamento su alcune creste.

Ci siamo fatti aiutare anche da Isaac, nuovo membro del team, che effettua riprese sia da terra che col drone.

consigli-fotografia-outdoor

Isaac utilizza il mini 2 di DJI e da ormai un paio di anni ha iniziato a lavorare in ambienti un po’ più ostili come le montagne.

Per questo progetto, in collaborazione con Ollo Store, ha avuto modo di utilizzare anche il DJI Mavic 3 Classic…

un drone con una qualità è veramente impressionante!

Ho sempre avuto la passione per la montagna, poco dopo aver iniziato a scattare in quelle location, ho conosciuto Francesco!

Da lì mi sono specializzato nei video e ora studio a all’Accademia delle Belle Arti di Brera dove faccio cine-fotografie…

però comunque sia alla fine è tutto da autodidatta in realtà la formazione video foto.

Ora faccio il videomaker:

  • Outdoor – in ambienti come la montagna appunto
  • Sport
  • E per quanto riguarda l’ambiente musicale

Il progetto ha raccontato un nostro allenamento.

Francesco Bruschi è sceso da Trento, poi ci siamo organizzati con Isaac e i ragazzi di Ollo Store per l’attrezzatura di qualità più alta!

Come è andata?

consigli-video-outdoor-con-drone

La prima volta sulle apuane le condizioni della neve erano pessime, purtroppo!

Per camminare sulle creste in ambienti del genere non puoi avere una neve poco portante.

È fondamentale avere una neve solida, perché se metti il piede nel posto sbagliato rischi di cadere giù.

Siamo comunque riusciti a portare a casa delle riprese con il drone, in una giornata che ricordo essere stata freddissima, con -7 °C/-8°C!

Con il vento è stato anche molto difficile mandare il drone e controllarlo… e comunque è sempre molto rischioso farlo!

Andando dietro la cresta, per esempio, se perdi il segnale del drone c’è la possibilità che, con il vento e tutto, non ritorni.

In condizioni del genere ci sono delle situazioni non prevedibili, come ad esempio le folate di vento improvvise e la perdita di visibilità causata dalla nebbia…

puoi guardare le previsioni, ma non puoi sapere con esattezza come soffierà il vento!

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Siamo quindi tornati un’altra volta, con una bella giornata e abbiamo fatto il nostro allenamento e portato a casa le riprese.

Abbiamo usato il Mavic Classic, un ottimo drone perché, come tutti i prodotti DJI, ha una resistenza al vento molto forte.

Per non parlare poi della qualità!

Il drone ha permesso di zoomare e fare delle riprese che offrono una prospettiva molto diversa rispetto al classico grandangolo.

Ovviamente il DJI Mavic 3 Classic registra in log 10 bit, quindi è perfetto per la post produzione.

È inoltre molto facile da guidare, considerando che è la prima volta che lo abbiamo utilizzato c’è da dire che è molto intuitivo e fluido.

Il Classic 3 registra in 5.1k, una risoluzione molto alta che permette di croppare in post produzione, a differenza di dei droni precedenti; puoi girare inoltre in 4K 60 FPS per avere anche lo slow motion.

Per quanto riguarda la videocamera la scelta è ricaduta sulla A7S III

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C’è poco da dire, Sony A7S III è un capolavoro!

L’abbiamo utilizzata nelle situazioni sicure, perché comunque essendo in un ambiente pieno di creste è importante essere sempre concentrati!

Lato lenti abbiamo utilizzato due Sigma, nello specifico:

  • 14-24mm f/2.8 – scelto perché il alcuni momenti il grandangolo è utilissimo e perché è utile per creare quelle inquadrature in grado di prendere molto campo; inoltre utilizzato in un certo modo, è un obiettivo che si presta molto a fotografia sportiva e a video outdoor di sport. Puoi fare anche delle foto ravvicinate che mostrano il volto e risaltano magari la stanchezza e/o l’espressione dell’atleta
  • 24-70mm f/2.8 – per avere un po’ di zoom e prendere magari un dettaglio particolare, e avere spazio per creare un’inquadratura personale maggiore

Quindi abbiamo alternato la Alpha 7S III con le action cam, è importante infatti avere anche una videocamera piccola, leggera e che dia una bella qualità.

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Ti sono stati utili questi consigli sulla fotografia e video outdoor? Dicci la tua!

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