Ecco gli errori più comuni in fotografia e come evitarli

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Cosa succede quando ad una persona sbadata piace la fotografia? Commette gli errori più disparati, dal formattare la memory card (ancora piena) al rimanere senza batteria. Ecco allora un articolo che racchiude gli errori più comuni in ambito fotografico, spero ti possa aiutare ad evitarli; o se li hai già fatti, spero ti consoli il fatto che non sei stato l’unico. Comunque sia, prima di andare avanti, togli il tappo all’obiettivo.

SETTAGGI SBAGLIATI

Quando hai la sensazione che qualcosa non quadri, per esempio i tempi di scatto troppo alti per la luce a disposizione, è perché effettivamente ci potrebbe essere qualcosa di sbagliato, come gli ISO troppo alti. Controlla sempre due (tre, quattro..) di aver impostato i migliori settaggi possibili, da quelli base che compongono il triangolo dell’esposizione alla modalità di messa a fuoco.

PARTICOLARI DISTRAENTI

Spesso capita, in fase di composizione, di non far caso agli oggetti sullo sfondo; errore che porta ad avere dei particolari che potrebbero distogliere l’attenzione dal soggetto principale. Quindi è buona norma fare sempre attenzione a cosa si trova sullo sfondo della scena; questi oggetti solitamente sono semplici da nascondere, basta spostare l’inquadratura di qualche centimetro, posizionarli dietro il soggetto, e così via.

Se poi te ne dovessi accorgere troppo tardi non fare come il ritoccatore di McCurry che poi vengono fuori gli scandali.

OBIETTIVO SPORCO

Personalmente è tradizione ormai quella di scattare la prima fotografia con una bella ditata sull’obiettivo; questo perché ogni volta che tolgo il tappo della lente mi scordo immediatamente di averlo fatto e per cercare di ritoglierlo vado a toccare la lente (un po’ come quando si guarda il cellulare per sapere che ore siano). Quindi tieni sempre pulite le parti sensibili dell’attrezzatura.

FORMATTAZIONI ACCIDENTALI

Anche se esistono software per recuperare file cancellati dalle schede SD è bene non formattare le nostre memorie se non sei assolutamente sicuro di aver messo tutte le foto (o i video) in un posto sicuro.

CAMBI DI PROSPETTIVA

Mai accontentarsi, nemmeno dello scatto migliore della vita, perché quello successivo potrebbe essere ancora meglio. C’è sempre (o quasi) una prospettiva da cui il soggetto offre di più, quindi il consiglio è quello di cambiare prospettiva, anche se dovessi essere soddisfatto dell’immagine ottenuta; Ogni fotografo dovrebbe avere questa abitudine, permette di studiare il mondo e le sue forme, educando così gli occhi e la mente alla scelta della prospettiva più adatta.

BATTERIA O MEMORIA ESAURITE

Batteria e memoria sono le uniche cose che non devono mai finire, non importa quante tu ne abbia già inserite nello zaino: ci sarà sempre quel time lapse che te ne farà consumare un paio lasciandoti con poca autonomia e pochi scatti a disposizione.

FOTO MOSSE COL CAVALLETTO

Tutte le volte che scatto una foto mossa, ma con la fotocamera montata su treppiede, puntualmente mi coglie una fitta alla schiena e l’impulso di esclamare “tu quoque, Brute, fili mi!” Il cavalletto è un ottimo strumento per stabilizzare la fotocamera, ma non è onnipotente (specialmente se non è solido). Il consiglio che vi do è quello di stringere tutto il più possibile e di scattare comunque da remoto, o almeno utilizzando il timer.

Personalmente, visto la che la mia fotocamera permette di farlo, utilizzo il timer a 15 secondi per esser sicuro che le vibrazioni svaniscano in tempo.

LE FOTO MANCATE

Il titolo può essere visto in due modi differenti: le foto che effettivamente non sei riuscito a scattare come avresti voluto e quelle che effettivamente non hai fatto (per pigrizia magari). Come affrontare il primo scenario? Semplice, non starci a pensare troppo perché finirai col deprimerti e demotivarti; come risolvere l’altra situazione? Scatta!

Se hai qualche esperienza o qualche suggerimento da proporre fallo pure con un commento qui sotto!